Lautaro e Carboni, l’Inter vince con fatica e guarda al futuro
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Redazione Sport
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Seattle — Non è stata una passeggiata, ma alla fine l’Inter ha trovato il modo di piegare l’Urawa Reds, vincendo 2-1 in rimonta e facendo un passo decisivo verso gli ottavi del Mondiale per Club. A decidere la partita, complessa più del previsto, è stato Valentin Carboni, che al secondo minuto di recupero ha firmato il gol della vittoria con un destro – non il suo piede migliore – dopo mesi di sofferenze per la rottura del crociato subita in ottobre con la nazionale argentina. Un riscatto che ha il sapore di una piccola rinascita.
Carboni, una volta superata l’euforia del momento, non ha nascosto l’emozione: «È un premio per lo sforzo che ho fatto». E subito dopo il gol, il gesto più significativo: l’abbraccio con Lautaro Martínez, capitano e punto di riferimento. «Lui è un esempio, voglio imparare la sua mentalità», ha confessato il giovane argentino, che sotto la guida di Chivu – alla prima vittoria da tecnico dell’Inter – ha dimostrato di poter essere una risorsa per la squadra.
La partita, in verità, aveva preso una piega complicata per i nerazzurri, passati in svantaggio all’11’ e costretti a rincorrere. La rimonta è arrivata con pazienza, ma senza mai convincere del tutto. Un segnale che, nonostante il successo, lascia qualche domanda sulla condizione della squadra, ancora in fase di rodaggio con il nuovo allenatore.




