Leapmotor accelera in Europa: al Salone di Parigi 2026 debutta la B03 e parte la produzione in Spagna
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Redazione Economia
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Al Salone dell'Auto di Parigi 2026, in corso fino al 18 ottobre, Leapmotor presenta due nuovi modelli destinati al mercato europeo e annuncia l'avvio della produzione della B10 elettrica nello stabilimento di Saragozza, in Spagna. L'appuntamento parigino coincide con il secondo anniversario del debutto europeo del marchio, avvenuto proprio nella capitale francese due anni fa.
La B03, compatta elettrica per la città
Tra le novità esposte nel Padiglione 4, la B03 si presenta come una berlina compatta completamente elettrica di segmento B, basata sulla piattaforma Compact Electric Platform e strettamente imparentata con la B03X. Il modello nasce per rispondere alle esigenze della mobilità urbana, con una lunghezza di 4,17 metri, un passo di 2,6 metri e un abitacolo che il costruttore descrive come particolarmente spazioso per la categoria, con oltre 30 vani portaoggetti e un sistema di sedili posteriori denominato LeapFlex.
Sul fronte tecnico, la B03 monta un motore elettrico da 145 kW, equivalenti a 197 cavalli, e dichiara un'autonomia fino a 390 chilometri nel ciclo WLTP. La ricarica rapida in corrente continua, grazie alla tecnologia 2.5C, permette di passare dal 10 all'80% della batteria in 21 minuti. L'abitacolo integra un display centrale da 14,6 pollici, un quadro strumenti digitale da 8,8 pollici, compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto e 21 sistemi avanzati di assistenza alla guida.
La D19, ammiraglia tecnologica in anteprima europea
Accanto alla compatta, Leapmotor espone per la prima volta fuori dalla Cina la D19, un SUV di grandi dimensioni lungo 5,25 metri con un passo di 3,11 metri. Il modello rappresenta la vetrina tecnologica del marchio e introduce una delle applicazioni più avanzate della tecnologia REEV, con un motore termico che funge da generatore di energia per estendere l'autonomia senza muovere direttamente le ruote. La batteria da 80,3 kWh consente di percorrere oltre 300 chilometri in modalità esclusivamente elettrica.
Nella configurazione a sei posti, la D19 offre due poltrone indipendenti con funzione zero-gravity nella seconda fila, regolazioni elettriche su tutti i sedili, porte con chiusura assistita e un tetto panoramico da 2,7 metri quadrati. Il costruttore precisa che l'arrivo sul mercato europeo non è al momento previsto e che la presenza a Parigi serve a rafforzare l'immagine del marchio.
La produzione europea muove i primi passi a Saragozza
L'annuncio industriale riguarda l'avvio della produzione della B10 elettrica nello stabilimento Stellantis di Figueruelas, a Saragozza. Il gruppo cinese opera sui mercati internazionali attraverso Leapmotor International, joint venture controllata al 51% da Stellantis e partecipata al 49% da Leapmotor, creata dopo che nel 2023 Stellantis ha acquisito circa il 21% del capitale della società cinese.
La localizzazione produttiva in Spagna permette di ridurre l'esposizione ai dazi aggiuntivi imposti dall'Unione europea sulle auto elettriche importate dalla Cina e di avvicinare la produzione ai principali mercati di vendita.
Nello stabilimento di Saragozza, che occupa quasi 5.000 persone e produce attualmente Peugeot 208, Opel Corsa e Lancia Ypsilon, sono già entrati circa 400 nuovi lavoratori con contratti a tempo determinato per preparare l'arrivo sulle linee del SUV compatto, con gli inserimenti che potrebbero salire complessivamente a 500. I primi esemplari assemblati in Spagna dovrebbero essere consegnati entro la fine del 2026. Stellantis e Leapmotor stanno inoltre valutando l'aggiunta, dal 2028, di una nuova linea per un SUV elettrico a marchio Opel nello stesso sito.
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