Italia-Lituania 87-84, l'azzurro che non ti aspetti: recupero da sogno e primo posto nel girone
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Redazione Sport
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Un finale da cardiopalma, una rimonta che profuma di impresa e una classifica che sorride all'ItalBasket. A Bologna, nell'ultimo atto della prima fase di qualificazione ai Mondiali di Qatar 2027, gli azzurri hanno costruito una vittoria tanto inattesa quanto pesante, piegando la Lituania con il punteggio di 87-84 e chiudendo il girone D al primo posto. La partita, che per oltre trentacinque minuti era parsa incanalarsi su binari ben diversi, si è accesa nel momento più caldo, regalando emozioni forti a un pubblico che non ha smesso di crederci fino all'ultimo respiro.
La rimonta che ribalta la serata
Quando mancavano cinque minuti al termine, il copione sembrava già scritto: la Lituania conduceva con tredici punti di vantaggio, forte di un parziale di 10-0 che aveva messo l'Italia con le spalle al muro. E invece, nel giro di pochi minuti, il racconto della partita si è completamente ribaltato. Gli azzurri hanno confezionato un parziale di 24-8, un'autentica esplosione di energia e precisione che ha gelato gli avversari e rianimato le speranze di vittoria.
La difesa è diventata un muro, costringendo i baltici a quattro palle perse decisive, mentre in attacco è scoccata la scintilla di due uomini chiave. Procida ha inanellato sette punti consecutivi, dando il là alla rimonta, e Mannion ha preso per mano la squadra negli ultimi giri di orologio, firmando altrettanti sette punti di fila e sigillando il risultato con due liberi a ventidue secondi dalla sirena che hanno fissato il punteggio sull'87-84.
Un cammino da prima della classe
Con questo successo, il quinto consecutivo dopo lo stop iniziale di Tortona contro l'Islanda, l'Italia ha chiuso il girone D con un record di cinque vittorie e una sola sconfitta, un ruolino di marcia che vale il primato davanti a Lituania e Islanda. Proprio gli islandesi, nell'altra partita del gruppo, si sono imposti in Gran Bretagna per 88-86, contribuendo a delineare una classifica che proietta gli azzurri nella seconda fase con un bagaglio di punti prezioso.
Il cammino verso il Mondiale prosegue quindi con basi solide, e il piazzamento nel girone J tiene già conto dei risultati ottenuti contro le dirette concorrenti che avanzano al turno successivo.
Le parole del coach e l'orgoglio azzurro
Al termine di una partita che resterà nella memoria, il tecnico Ramondino ha voluto sottolineare il merito dei suoi ragazzi, senza nascondere l'emozione per una rimonta che ha del miracoloso. "Il merito è tutto dei ragazzi", ha dichiarato, attribuendo la svolta alla capacità del gruppo di non mollare mai e di crederci fino all'ultimo secondo. Un riconoscimento che va all'animo combattivo di una squadra che, anche quando il margine di errore si era ridotto a zero, ha trovato la forza di ribaltare un risultato che pareva ormai compromesso.
L'impresa di Bologna non è solo un risultato di classifica, ma un segnale forte per il futuro, un test di carattere che l'Italia ha superato a pieni voti.
Il peso della vittoria in ottica qualificazione
La posta in palio era alta e la vittoria contro la Lituania assume un valore strategico notevole nella corsa al Mondiale. I punti conquistati contro le due squadre che proseguono il cammino - Islanda e Lituania, appunto - rimangono validi per il girone J, un vantaggio non da poco che gli azzurri si portano dietro nel prossimo turno. La capacità di strappare un successo in rimonta, contro una delle formazioni più quotate del panorama europeo, getta le basi per affrontare le prossime sfide con maggiore serenità e consapevolezza.
Se il ko iniziale con l'Islanda aveva fatto temere per il cammino dell'ItalBasket, questa striscia di cinque vittorie consecutive, coronata dall'impresa di Bologna, ha ridisegnato le prospettive e confermato la crescita di un gruppo che sa soffrire e colpire quando conta.




