Prezzi carburanti in aumento: il gasolio supera 2,34 euro al litro

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Redazione Economia Redazione Economia   -   I prezzi carburanti in aumento stanno riportando la pressione sui consumatori italiani: il gasolio ha raggiunto nuovi livelli record, superando 2,34 euro al litro nella rilevazione del 21 settembre. Benzina e diesel hanno continuato a crescere nonostante la frenata delle quotazioni petrolifere internazionali registrata dopo le tensioni geopolitiche delle settimane precedenti. I dati dell’Osservatorio prezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy hanno evidenziato un ulteriore incremento dei listini medi sulla rete nazionale.

Secondo la rilevazione del Mimit, il prezzo medio nazionale in modalità self service è arrivato a 2,155 euro al litro per la benzina e a 2,335 euro per il gasolio. Il giorno successivo il diesel ha raggiunto 2,340 euro al litro, mentre la benzina si è attestata a 2,156 euro, confermando una fase di crescita dei listini.

La dinamica riguarda anche la rete autostradale, dove i prezzi medi risultano più elevati rispetto alla viabilità ordinaria. Per il self service autostradale, il valore medio del gasolio è salito a 2,422 euro al litro, mentre la benzina ha raggiunto 2,248 euro. L’aumento coinvolge quindi sia gli automobilisti privati sia le attività che dipendono maggiormente dai trasporti su strada.

Le quotazioni del petrolio avevano registrato una correzione dopo il forte rialzo legato alle tensioni internazionali, ma la riduzione dei prezzi all’origine non si è tradotta immediatamente in un calo dei carburanti venduti ai consumatori. Il divario temporale tra andamento delle materie prime e prezzi alla distribuzione incide sulla velocità con cui eventuali ribassi possono arrivare ai distributori.

Nella settimana compresa tra il 14 e il 20 settembre, la rilevazione settimanale sui prezzi medi aveva indicato 2,141 euro al litro per la benzina e 2,281 euro per il gasolio. Rispetto alla settimana precedente, l’aumento era stato di 5,7 centesimi per la benzina e di 9 centesimi per il diesel, con quest’ultimo prodotto maggiormente esposto alla crescita dei listini.

Il tema dei carburanti si intreccia anche con gli interventi fiscali sul diesel. Nei giorni precedenti è entrata in vigore una modifica temporanea al taglio delle accise sul gasolio, con una riduzione dello sconto applicato rispetto alla fase precedente. La misura è stata adottata nel quadro degli interventi destinati a contenere gli effetti dell’aumento del costo dei carburanti.

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