Moto Guzzi apre la nuova casa: fabbrica e museo cambiano volto
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Redazione Economia
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Moto Guzzi ha aperto la sua nuova casa a Mandello del Lario, trasformando lo storico perimetro industriale affacciato sul Lago di Como in un grande hub che riunisce produzione, cultura e spazi dedicati agli appassionati. Il progetto conserva il legame con il luogo in cui l’azienda è nata nel 1921, ma cambia profondamente l’esperienza all’interno dello stabilimento. Lo storico portone rosso di Via Parodi resta l’accesso per lavoratori e visitatori, mentre oltre la soglia si entra in un complesso completamente rinnovato, progettato per far convivere attività industriale, memoria del marchio e nuove funzioni aperte al pubblico.
Dentro la nuova factory tra linee produttive e spazi per i visitatori
La trasformazione porta la firma dell’architetto americano Greg Lynn ed è arrivata dopo quasi cinque anni di lavori e un investimento superiore a 50 milioni di euro. L’intervento non ha spostato la fabbrica altrove: i nuovi edifici e gli ambienti destinati al pubblico sono stati sviluppati all’interno del perimetro originario. Il risultato comprende linee di assemblaggio automatizzate, soluzioni robotizzate, piazze alberate, aree per eventi, percorsi immersivi, una caffetteria e il Motoplex Store. La produzione rimane quindi nel luogo storico dell’Aquila, ma viene inserita in una struttura pensata anche per mostrare da vicino come nascono le motociclette.
Uno degli elementi centrali è il nuovo museo, sviluppato su 3.000 metri quadrati e costruito attorno a una raccolta di 160 moto, tra modelli storici, pezzi unici e testimonianze delle diverse fasi attraversate dal costruttore italiano. Dagli ambienti espositivi è possibile affacciarsi sulle nuove aree produttive, creando un collegamento diretto tra i veicoli conservati e quelli che vengono realizzati oggi. La fabbrica diventa così parte della visita e non rimane separata dal percorso culturale, mentre gli spazi dedicati agli eventi ampliano la funzione del sito oltre quella strettamente industriale.
Le GMG 2026 riempiono Mandello e la festa prosegue a settembre
L’inaugurazione ha coinciso con le Giornate Mondiali organizzate dal 3 al 6 settembre per celebrare i 105 anni della Casa dell’Aquila. A Mandello del Lario sono arrivati oltre 60mila appassionati, in gran parte in moto e provenienti da diversi Paesi. Nei quattro giorni della manifestazione la nuova factory ha totalizzato 40mila visite, mentre il percorso museale ha sfiorato quota 30mila ingressi. Tra gli appuntamenti si è svolta anche una parata con 1.500 motociclette, partita da Lecco e diretta verso la sede storica, insieme ai test ride gratuiti dedicati alla gamma.
La conclusione dell’evento non coincide però con la chiusura immediata dei nuovi ambienti. Fino al 30 settembre fabbrica e museo restano accessibili tutti i giorni tranne il martedì, con apertura dalle 10 alle 17.30. È un passaggio che rende visitabili anche dopo la grande festa gli spazi appena inaugurati e permette di entrare nel complesso attraverso lo stesso cancello che per decenni ha identificato la sede industriale. L’apertura prolungata riguarda quindi sia il percorso dedicato alla storia delle motociclette sia la possibilità di osservare la nuova configurazione produttiva.
Lo sconto extra riservato a chi si era registrato alla festa
Per settembre è prevista anche un’iniziativa commerciale collegata direttamente all’appuntamento appena concluso. Chi aveva completato la registrazione alle GMG può ottenere 500 euro di vantaggi extra acquistando una nuova motocicletta presso i concessionari che aderiscono all’operazione. Il beneficio si aggiunge alle promozioni già in corso, mantenendo quindi un legame concreto tra la partecipazione alla manifestazione e l’acquisto successivo. La condizione indicata riguarda la precedente registrazione all’evento, elemento che distingue questa agevolazione dalle altre offerte disponibili nello stesso periodo.
Durante le giornate inaugurali è stata presentata anche l’edizione speciale “105th Anniversary”, sviluppata per celebrare l’anniversario e richiamare nelle moto alcuni elementi visivi del nuovo complesso. La serie coinvolge Stelvio, V100 Mandello, V85 Strada e V7 Stone, proposte con una livrea dedicata ispirata alle architetture e ai colori dell’hub appena realizzato. L’iniziativa collega così il prodotto alla trasformazione fisica dello stabilimento, portando sulle motociclette un riferimento diretto alla nuova fase aperta dalla ristrutturazione della sede lariana.
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