Cina e Filippine nella morsa del super tifone Ragasa, evacuazioni di massa a Shenzhen
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Redazione Esteri
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Mentre il super tifone Ragasa, dopo aver attraversato le Filippine con un bilancio, purtroppo, di tre vittime e migliaia di sfollati, si avvicina minaccioso alle coste meridionali della Cina, le autorità di Pechino hanno disposto l’evacuazione preventiva di oltre 370.000 persone. Una tempesta, classificata come la più potente della stagione, che sta costringendo a misure senza precedenti le province di Guangdong, Hong Kong e l’isola di Taiwan, le quali, prevedendo venti di straordinaria intensità e piogge torrenziali, hanno già sospeso i collegamenti ferroviari, aerei e marittimi a partire dal 23 settembre.
Nella città di Shenzhen, vero e proprio hub tecnologico affacciato sul Mar Cinese Meridionale, la popolazione si sta preparando all’impatto con una meticolosità dettata dall’esperienza di precedenti eventi calamitosi. Scene di ordinaria resilienza si osservano in questi giorni, con residenti che, oltre a posizionare sacchi di sabbia e barriere protettive agli ingressi degli edifici, hanno iniziato a sigillare finestre e porte vetrate con nastro adesivo, un accorgimento apparentemente semplice ma cruciale per mitigare i danni causati dalla pressione dei venti, che si prevedono possano raggiungere velocità prossime ai 270 chilometri orari.




