Incendi a Creta e Halkidiki, evacuazioni di massa mentre le fiamme divorano la Grecia
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Redazione Esteri
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Per il secondo giorno consecutivo, vasti incendi continuano a devastare Creta, in particolare l’area di Ierapetra, nel sud-est dell’isola, dove centinaia di residenti e turisti sono stati costretti a fuggire. Le fiamme, spinte da venti impetuosi, avanzano su tre fronti distinti – Ferma, Achlia e Schinokapsala – con colonne di fumo che si innalzano per chilometri, oscurando il cielo. Interi insediamenti, tra cui Agia Fotia e Koutsounari, sono stati evacuati in fretta e furia, mentre il fuoco, divampato martedì 2 luglio in una zona boschiva presso Ahlia, ha già distrutto uliveti, terreni agricoli e diverse abitazioni.
La prefettura di Lasithi, una delle più colpite, è in stato di massima allerta. Oltre 1500 persone sono state portate in sicurezza, ma la situazione rimane critica, con i soccorritori che faticano a contenere l’avanzata delle fiamme. Intanto, a Halkidiki, un altro focolaio ha colpito il villaggio turistico di Vourvourou, costringendo le autorità a mobilitare 65 vigili del fuoco e 9 mezzi aerei. I turisti, sorpresi dall’incendio mentre si trovavano in spiaggia, hanno filmato la colonna di fumo che si avvicinava minacciosa, prima di essere indirizzati verso Nikiti per mettersi al riparo.




