Incendi in Grecia, evacuazioni a nord di Atene: fiamme minacciano le abitazioni
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Redazione Esteri
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Le autorità greche hanno ordinato l’evacuazione di diverse località nell’Attica, tra cui Kryoneri, a soli 30 chilometri dalla capitale, mentre gli incendi che da giorni devastano il Paese avanzano senza tregua. Le immagini diffuse dalla polizia mostrano intere famiglie in fuga, costrette ad abbandonare le proprie case sotto una coltre di fumo, mentre le fiamme lambiscono strade e abitazioni. A Kryoneri, dove alcuni residenti hanno già lasciato tutto, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli per prevenire saccheggi, un rischio concreto in queste situazioni.
Non solo l’Attica è in ginocchio: le fiamme divampano anche nel Peloponneso, sull’isola di Eubea, a Citera e a Creta, dove i roghi, alimentati dal vento e dalla siccità, sfuggono al controllo dei vigili del fuoco. Sei pompieri sono stati ricoverati per ustioni e intossicazione da fumo, un prezzo pesante pagato da chi cerca di arginare l’emergenza. La Grecia ha attivato il meccanismo europeo RescEU, chiedendo sei velivoli antincendio, mentre l’Italia ha già inviato due Canadair in supporto.
Nella zona di Afidnes, nell’Attica, le fiamme si sono propagate rapidamente verso Drosopigi, Kryoneri e Agios Stefanos, obbligando decine di persone a una fuga precipitosa. Sebbene i pompieri abbiano dichiarato di aver domato il fronte principale, focolai isolati continuano a bruciare, tenendo in allerta oltre 200 vigili del fuoco, sostenuti da elicotteri e aerei. La situazione resta critica, con intere aree ridotte in cenere e il timore che il fuoco possa riprendere forza.




