Rino Gattuso interviene per risolvere un'estorsione legata alla 'ndrangheta

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La famiglia dell'ex calciatore del Milan, Rino Gattuso, è stata recentemente coinvolta in un caso di estorsione. Aldo Abbruzzese, 51 anni, e Mustaphà Hamil, di origine marocchina, sono stati arrestati con l'accusa di estorsione aggravata. Entrambi sono legati alla 'ndrangheta, la potente organizzazione criminale calabrese.

Estorsione e incendi

Nell'ottobre e nel dicembre dello scorso anno, Ida Gattuso, sorella di Rino, ha subito l'incendio di due delle sue auto. Gli uomini arrestati sono sospettati di aver utilizzato Hamil come "spalla" per commettere questi atti vandalici.

Il ruolo di Rino Gattuso

Rino Gattuso, ex calciatore del Milan e attuale allenatore dell'Olympique Marsiglia, è intervenuto per risolvere la situazione. Secondo una conversazione telefonica intercorsa tra Ida Gattuso e una sua amica, Rino avrebbe inviato un suo emissario, Salvatore, in Calabria per gestire la questione.

Pagamento dell'estorsione

La famiglia Gattuso ha pagato un pizzo di 3 mila euro per far cessare l'estorsione. Questa informazione è stata riportata dal Corriere della Sera, che ha citato l'emissario di Rino Gattuso come fonte del pagamento.

Conclusione

Questo incidente mette in luce l'ombra lunga della 'ndrangheta, che continua a esercitare il suo potere in Calabria e oltre. Nonostante la fama e il successo, anche una figura di spicco come Rino Gattuso può trovarsi coinvolta in queste dinamiche criminali. La questione rimane aperta e le indagini sono in corso.

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