Oliver Tree tra le vittime dello scontro tra elicotteri a Rio de Janeiro

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La notizia, sebbene ancora priva di un’identificazione ufficiale dei corpi a causa delle gravi ustioni riportate dalle vittime, è stata confermata da una fonte della polizia di Rio de Janeiro: il cantante e produttore americano Oliver Tree, 32 anni, è deceduto nella mattinata di domenica in seguito a una collisione in volo tra due elicotteri nel quartiere di Recreio dos Bandeirantes, nella zona sud-occidentale della metropoli brasiliana.

L’artista, che si trovava in Brasile per una data del suo primo tour mondiale, intitolato “The World’s First World Tour”, era a bordo di uno dei due velivoli insieme ad altre quattro persone, mentre nell’altro apparecchio viaggiava unicamente il pilota; il bilancio finale dell’incidente, che non ha lasciato scampo ad alcun occupante, è di sei vittime accertate.

Una collisione violenta e un rogo devastante

Secondo le prime ricostruzioni fornite dai vigili del fuoco, lo scontro sarebbe avvenuto intorno alle 8:59, ora locale, e la violenza dell’impatto ha letteralmente sbriciolato i due mezzi in volo. Uno dei due elicotteri, dopo la collisione, è precipitato direttamente sul parcheggio di un concessionario di auto elettriche; qui, l’impatto ha generato un incendio di vaste proporzioni che ha rapidamente coinvolto e distrutto almeno una ventina di veicoli elettrici parcheggiati nelle vicinanze.

I vigili del fuoco hanno impiegato risorse speciali per domare le fiamme, le quali, alimentate dalle batterie al litio delle auto, hanno reso le operazioni di spegnimento particolarmente complesse e pericolose, generando fumi tossici e esplosioni secondarie.

L’indagine e le difficoltà di identificazione

L’aeronautica militare brasiliana, attraverso il proprio centro di investigazione e prevenzione incidenti (Cenipa), ha già avviato le procedure per determinare le cause precise della collisione; tra gli elementi al vaglio degli inquirenti vi è la ricostruzione esatta delle rotte seguite dai due piloti, entrambi descritti come professionisti di lunga esperienza e, stando a quanto riferito dal sindaco di Rio de Janeiro, anche istruttori di volo.

La polizia scientifica, dal canto suo, sta lavorando per procedere al riconoscimento ufficiale delle salme, un’operazione resa particolarmente difficoltosa dalle gravissime ustioni riportate dai corpi. Oltre a Oliver Tree, risultavano a bordo anche altre figure legate al mondo dello spettacolo, tra cui un producer musicale brasiliano, un regista argentino e il noto content creator Gaspar Prim, conosciuto sui social come “Gaspi”.

La carriera di Tree e la sospensione del tour

Oliver Tree Nickell – questo il suo nome completo – era partito da poche settimane per quello che sarebbe dovuto essere il suo tour più ambizioso, con decine di concerti previsti in diversi continenti; appena pochi giorni prima dell’incidente, l’artista aveva condiviso sui suoi profili social alcuni video mentre giocava a calcio in un quartiere brasiliano.

Conosciuto per il suo stile eccentrico, il caschetto di capelli e brani come “Life Goes On” e “Miss You”, Tree vantava milioni di ascoltatori mensili sulle piattaforme di streaming, diventando una figura di riferimento per la scena alternative e internet culture. La produzione del tour mondiale è stata immediatamente sospesa, mentre le autorità brasiliane proseguono le indagini per chiarire la dinamica di questo tragico incidente aereo.

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