Diablo IV non avrà nuove espansioni: Blizzard guarda a Diablo V

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Diablo IV non riceverà altre espansioni a pagamento: Blizzard ha confermato alla BlizzCon 2026 che il team di sviluppo ha spostato il proprio obiettivo sul prossimo capitolo della serie, Diablo V. La decisione chiude il percorso delle grandi aggiunte narrative per il quarto episodio e apre una nuova fase per il franchise action RPG più noto della casa americana.

La fine del supporto narrativo a Diablo IV

Il game director Brent Gibson ha spiegato che le espansioni Vessel of Hatred e Lord of Hatred hanno completato l'arco narrativo dedicato al tema dell'Odio, lasciando al gioco il compito di proseguire attraverso gli aggiornamenti stagionali. La scelta di non produrre ulteriori contenuti premium nasce dalla volontà di concentrare le risorse sul nuovo capitolo, invece di ampliare ancora la storia già sviluppata nel quarto episodio.

La notizia ha sorpreso una parte dei giocatori perché Diablo IV era stato costruito anche come servizio destinato a ricevere nuovi contenuti nel tempo. Il modello stagionale continuerà comunque a mantenere attivo il titolo, con aggiornamenti legati alle meccaniche e agli elementi narrativi, mentre il progetto principale della squadra passa alla nuova produzione.

Diablo V cambia scenario e porta la saga avanti di un secolo

Il nuovo capitolo della serie è stato presentato con un'ambientazione distante circa cento anni dagli eventi raccontati in Diablo IV. La storia immagina un mondo di Sanctuarium dominato dalla presenza di Diablo, con una situazione profondamente diversa rispetto ai precedenti episodi, nei quali i protagonisti affrontavano il tentativo di impedire il ritorno delle forze demoniache.

Blizzard ha fissato l'arrivo di Diablo V per la primavera del 2029, una tempistica che rende evidente il passaggio di consegne tra i due giochi. L'annuncio è arrivato insieme ad altre grandi rivelazioni della BlizzCon 2026, evento nel quale la società ha riportato al centro dell'attenzione alcune delle sue principali proprietà intellettuali.

StarCraft torna con uno sparatutto open world

Durante la stessa manifestazione Blizzard ha annunciato anche un nuovo progetto dedicato a StarCraft, destinato a rappresentare una svolta radicale per la serie strategica. Il titolo sarà uno sparatutto open world ambientato nell'universo del conflitto tra fazioni interstellari e punta al debutto nel 2030.

A presentare il progetto è stato Dan Hay, dirigente creativo con un passato legato alla serie Far Cry. Il nuovo gioco sarà un prodotto completo e non una struttura pensata per stagioni continue, secondo la descrizione fornita dal team, con un approccio differente rispetto ai tradizionali capitoli strategici che hanno caratterizzato il marchio StarCraft.

Il passaggio allo sparatutto rappresenta una delle trasformazioni più importanti nella storia del franchise, che per anni è stato associato agli strategici in tempo reale e al mondo degli esport. Il progetto segna anche un nuovo tentativo di esplorare l'universo narrativo della saga attraverso una prospettiva diversa rispetto ai giochi precedenti.

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