Aurora, 13 anni, muore a Piacenza, indagini sul fidanzato
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Redazione Interno
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A Piacenza, la tragica morte di Aurora, una ragazza di soli tredici anni, ha scosso profondamente la città. La giovane è precipitata dal balcone dell'ultimo piano di un palazzo in via IV Novembre, e le circostanze del suo decesso sono ora al centro di un'inchiesta giudiziaria. La famiglia della vittima, rappresentata dall'avvocato Lorenza Dordoni, ha annunciato l'intenzione di presentare alla Procura per i minorenni una memoria contenente nuovi elementi che potrebbero rivelarsi cruciali per le indagini.
Tra i documenti che verranno sottoposti all'attenzione del pubblico ministero, vi sono testimonianze di amici e chat della ragazza, dalle quali emergerebbe un quadro inquietante del comportamento ossessivo del fidanzato quindicenne di Aurora, attualmente indagato a piede libero. Inoltre, saranno prodotti certificati medici che, secondo quanto dichiarato dall'avvocato Dordoni al Tgr Rai Emilia-Romagna, potrebbero fornire ulteriori prove a sostegno delle accuse.
Oggi e domani, lunedì 28 ottobre, verranno effettuati i primi accertamenti autoptici sul corpo della giovane vittima. Alle 18 di oggi è prevista una prima analisi esterna del corpo, seguita dalla preparazione alla Tac, che sarà eseguita domattina alle 10. Questi esami potrebbero fornire ulteriori dettagli sulle cause della caduta e contribuire a chiarire le dinamiche dell'incidente.
La vicenda ha suscitato un profondo dolore tra i compagni di scuola di Aurora, che si sono stretti attorno alla famiglia in questo momento di grande sofferenza.




