ArcelorMittal propone di rimanere come partner strategico di minoranza in Acciaierie d'Italia
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Redazione Economia
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ArcelorMittal, l'attuale azionista di maggioranza di Acciaierie d'Italia (ex Ilva), ha proposto di rimanere come partner strategico di minoranza. L'amministratore delegato di ArcelorMittal, Aditya Mittal, ha espresso la disponibilità dell'azienda a fornire esperienza tecnica e industriale mentre il Governo decide una soluzione permanente.
Tensioni tra Invitalia e ArcelorMittal
Negli ultimi mesi, la gestione di Acciaierie d'Italia è stata caratterizzata da tensioni tra Invitalia, che gestisce la parte pubblica e controlla il 38% dell'azienda, e ArcelorMittal, che detiene il 62% delle quote. ArcelorMittal ha cercato di evitare il commissariamento giocando l'ultima carta a sua disposizione: una lettera al governo.
Riapertura del dialogo con il governo
Nella lettera, ArcelorMittal ha chiesto ufficialmente di riaprire il dialogo sul futuro dell'acciaieria. "Nonostante la differenza nelle nostre posizioni, ArcelorMittal è desiderosa di trovare una soluzione amichevole per proteggere l’attività di AdI e preservare gli investimenti che abbiamo effettuato nello stabilimento ex-Ilva dal 2018", ha scritto Aditya Mittal. La lettera è stata inviata alla premier Giorgia Meloni e al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.
Una settimana cruciale per il futuro dell'ex Ilva
La prossima settimana sarà cruciale per il futuro dell'ex Ilva, ora Acciaierie d'Italia. Primocanale dedicherà un approfondimento sulla situazione lunedì sera. Con la proposta di ArcelorMittal di rimanere come partner strategico di minoranza, si apre un nuovo capitolo nella storia dell'acciaieria.




