Alta tensione tra Corea del Nord e Occidente
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Redazione Esteri
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La Corea del Nord, con il recente lancio di uno dei suoi missili più potenti il 31 ottobre, ha dichiarato di voler rafforzare la propria deterrenza nucleare. Questo gesto, tuttavia, non è stato sufficiente per placare le tensioni: Pyongyang ha infatti alzato ulteriormente il tiro, questa volta attraverso le parole del suo inviato al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, riunitosi oggi per discutere del test missilistico nordcoreano.
Il lancio di un missile balistico verso il Mar del Giappone, confermato dall'esercito della Corea del Sud, ha suscitato preoccupazione. Questo evento segue di pochi giorni il test di un missile balistico intercontinentale, che ha provocato la condanna di Seul, degli Stati Uniti e del Giappone. I tre Paesi hanno risposto con un'esercitazione militare congiunta, dimostrando la loro determinazione a contrastare le minacce provenienti da Pyongyang.
Seul ha rilevato, nella mattinata odierna, il lancio di diversi missili balistici a corto raggio nelle acque a est della penisola coreana. Questo nuovo test, che ha coinvolto il missile Hwasong-19 a combustibile solido, rappresenta un ulteriore passo avanti per la Corea del Nord verso l'utilizzo di missili a testata multipla. Kim Jong Un, con questa mossa, sembra voler attirare l'attenzione di Washington, pochi giorni prima delle elezioni negli Stati Uniti, e rispondere alla condanna per l'invio di truppe in Ucraina.
Il lancio di missili nordcoreani nel giorno delle elezioni americane ha ulteriormente esacerbato le tensioni. La Corea del Nord ha lanciato diversi missili balistici a corto raggio verso il mare a est della penisola coreana, come riferito dallo Stato Maggiore Congiunto della Corea del Sud.




