Inchiesta Venezia: Boraso Resta in Carcere
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Redazione Interno
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Il Tribunale del Riesame di Venezia ha rigettato la richiesta di scarcerazione dell'ex assessore alla mobilità, Renato Boraso, attualmente detenuto a Padova. Boraso era stato arrestato a metà luglio nell'ambito di un'indagine su corruzione e tangenti.
Rigettate le Richieste di Scarcerazione
Oltre alla richiesta di Boraso, sono state rigettate anche quelle presentate dagli imprenditori Marco Rossini e Matteo Volpato, che rimarranno dunque ai domiciliari. Tuttavia, l'imprenditore di Mira, Fabrizio Ormenese, ha ottenuto il trasferimento dalla custodia cautelare in carcere agli arresti domiciliari.
Dimissioni e Decisioni del Tribunale
Giovanni Toti, dopo 86 giorni di detenzione, è tornato in libertà. La giudice per le indagini preliminari, Paola Faggioni, ha accolto la richiesta del legale Stefano Savi, supportata dal parere positivo della procura. Nonostante permangano gravi indizi di colpevolezza, le dimissioni di Toti da presidente della Giunta della regione Liguria hanno influito sulla decisione di concedergli la libertà.
Situazione di Boraso
Nonostante le dimissioni, Renato Boraso rimane in carcere. Il suo legale ha annunciato l'intenzione di valutare un ricorso in Cassazione. Anche Alessandra Bolognin, direttrice di Immobiliare veneziana, ha visto annullata l'ordinanza di custodia cautelare e si trova ora ai domiciliari.
L'inchiesta su corruzione e tangenti a Venezia continua a far emergere nuovi sviluppi, con decisioni giudiziarie che variano a seconda delle posizioni e delle condotte degli indagati. La situazione rimane complessa e in continua evoluzione.




