Bologna-Torino, Gineitis in campo al posto di Ricci e Tameze
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Redazione Sport
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Venerdì 14 febbraio, alle 20:45, il Bologna di Vincenzo Italiano ospiterà il Torino di Paolo Vanoli in una partita che potrebbe rivelarsi decisiva per gli obiettivi di entrambe le squadre. I rossoblù, attualmente in corsa per un posto in Europa, cercheranno di sfruttare il fattore campo per consolidare la loro posizione, mentre i granata, già tranquilli in zona salvezza, proveranno a mantenere vivo il loro record di imbattibilità in questo 2025.
La formazione di Vanoli, che dovrà fare a meno di Tameze e Samuele Ricci in mediana, vedrà probabilmente l’esordio di Gineitis San Valentino, uno degli acquisti del mercato invernale, chiamato a dare sostanza a un centrocampo che, senza i due titolari, rischia di perdere in dinamismo. In difesa, invece, non ci saranno sorprese: Maripan e Coco confermati come centrali, con Walukiewicz e Pedersen in competizione per il ruolo di terzino destro, mentre a sinistra Biraghi e Sosa si giocano il posto in un ballottaggio ancora aperto.
Anche il Bologna, da parte sua, arriva alla sfida con un morale alle stelle: sei partite senza sconfitte, di cui due vittorie casalinghe e quattro pareggi, testimoniano una solidità che Italiano ha saputo costruire nel corso della stagione. La squadra, che punta a mantenere il proprio status di imbattuta in campionato, cercherà di sfruttare le fragilità di un Torino costretto a rinunciare a pezzi importanti del proprio organico.
Intanto, al Filadelfia, il presidente Urbano Cairo ha voluto seguire da vicino l’ultima seduta di allenamento prima della trasferta, segno di quanto questa partita sia sentita anche ai vertici della società. La presenza del numero uno granata ha confermato l’attenzione per una gara che, pur non essendo decisiva per la salvezza, rappresenta un’occasione per testare la crescita del gruppo sotto la guida di Vanoli.
Sul fronte delle probabili formazioni, oltre a Gineitis, ci sono altri nomi che potrebbero vedere spazio: Elmas e Salama, arrivati a gennaio, sperano nell’esordio, ma è probabile che partano dalla panchina, lasciando spazio a giocatori più rodati. In porta, nessun dubbio: Milinkovic-Savic sarà l’ultimo baluardo del Torino, pronto a contrastare un attacco bolognese che ha dimostrato di saper fare male quando serve.




