A Carmignano il club per scambisti apre a trenta metri dalla chiesa

A Carmignano il club per scambisti apre a trenta metri dalla chiesa
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   A Carmignano, piccola frazione del comune di Sant'Urbano, in provincia di Padova, sta per inaugurare un club privé per scambisti. Il locale, ribattezzato Oblivium e presentato dai gestori come «il più esclusivo di Padova», ha trovato spazio negli ambienti di un ex pub di via Roma, a una trentina di metri dalla chiesa della frazione. Una distanza che, in un borgo di nemmeno 600 abitanti, non è passata inosservata e che ha trasformato l'apertura in uno degli argomenti più discussi del paese.

L'inaugurazione rinviata e le caratteristiche del locale

L'apertura, inizialmente fissata per il sabato sera, è stata spostata alla settimana successiva per motivi organizzativi e per alcuni ritardi nella preparazione degli spazi. La struttura, gestita dall'associazione Hypnos Event Group, che arriva da una precedente esperienza a Occhiobello e sta preparando anche un'altra apertura a Portogruaro, sarà accessibile solo previo tesseramento all'Asx, una rete che secondo i gestori riunisce numerosi club in tutta Italia e conta almeno 100mila associati.

Il privé osserverà un'apertura limitata al venerdì e al sabato, con una capienza massima di circa 90 persone per sera. Al piano terra sono stati ricavati gli spazi per la ristorazione, il bar e l'area destinata al dj set e al ballo, mentre al piano superiore si trovano gli ambienti riservati agli incontri più intimi.

La posizione del parroco e le parole dei gestori

La vicinanza con il luogo di culto non ha entusiasmato la parrocchia. Don Cristiano Giacon, parroco di Sant'Urbano, ha spiegato la propria posizione con toni che mescolano disagio e ironia: «Non è propriamente il massimo mettere un locale per scambisti davanti a una chiesa, e inevitabilmente in questi giorni si sono sentite battute su battute. Posso dire che dispiace avere un simbolo che rappresenta anche uno stile di vita, la chiesa, e proprio davanti averne uno che rappresenta uno stile opposto».

Il sacerdote ha poi aggiunto, sempre con una punta di sarcasmo: «Dubito che mi verrà chiesta la benedizione del locale». Dal canto loro, i responsabili dell'associazione respingono le critiche e rivendicano la natura consensuale dell'attività. Federico Vecchies, vicepresidente dell'associazione che gestisce il club, ha dichiarato: «Non facciamo niente di brutto. Qui ognuno entra liberamente e fa quel che si sente di fare senza costrizioni e nel pieno rispetto delle regole».

I gestori tengono inoltre a distinguere il proprio modello da altre realtà che, sotto la definizione di club per scambisti, potrebbero nascondere attività diverse, precisando di voler mantenere il locale strettamente nell'ambito associativo e delle relazioni consensuali tra adulti.

La chiesa di San Giorgio e il contesto della frazione

La chiesa davanti alla quale sorgerà il club è dedicata a San Giorgio e, secondo quanto riportato nei documenti di pianificazione comunale, è stata dichiarata di interesse particolarmente importante per i suoi numerosi ornamenti architettonici e artistici. Oggi la sua attività è piuttosto ridotta: la messa viene celebrata una volta al mese, il sabato sera, oltre alle celebrazioni dei sacramenti e alle funzioni funebri.

Carmignano, dal canto suo, è la più grande delle quattro frazioni che compongono il territorio di Sant'Urbano e presenta un assetto urbano abbastanza compatto, con una minima dotazione di servizi di rango comunale. La frazione ospita le poste, il nuovo Centro Servizi per Anziani non autosufficienti, la biblioteca e la sala civica comunale.

La reazione dell'amministrazione comunale

Sul fronte amministrativo, il sindaco Dionisio Fiocco ha spiegato di aver appreso dell'apertura attraverso il volantino che ha cominciato a circolare in paese, come molti altri cittadini, e di non conoscere direttamente i promotori dell'iniziativa. Interpellato sulla vicenda, il primo cittadino ha commentato con una battuta che sposta l'attenzione su un altro cantiere in corso nelle immediate vicinanze: «Se è per quello, davanti stiamo costruendo anche la nuova caserma dei carabinieri».

La futura presenza dell'Arma, a poca distanza dal club e dalla chiesa, aggiunge un ulteriore elemento di singolarità a una situazione che vede concentrarsi lungo la stessa via il campanile, un locale per adulti e una caserma in costruzione.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.