Ricordando Agostino Di Bartolomei, il capitano senza tempo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   >Agostino Di Bartolomei, noto come Ago, è stato un capitano senza tempo, un simbolo di un calcio che sembra perduto. Il suo nome è legato indissolubilmente alla storia della Roma, squadra della sua città natale, Tormarancia. Di Bartolomei ha sempre avuto una visione del calcio in cui il pareggio non esisteva, anche quando in serie A un punto conquistato poteva significare un passo avanti in classifica.

La notte dell'Olimpico

La sua filosofia calcistica si è manifestata con forza nella notte dell'Olimpico, una notte che avrebbe dovuto essere di festa. Era la finale della Coppa dei Campioni, e la Roma, la sua Roma, giocava in casa contro il Liverpool. Quella notte doveva essere troppo bella per essere vera.

Ricordi di un capitano

Carlo Ancelotti, impegnato nella preparazione della finale di Champions League tra il suo Real Madrid e il Borussia Dortmund, ha voluto ricordare il suo ex compagno di squadra nel giorno dell'anniversario della sua scomparsa. "Agostino lo ricordo sempre con molto affetto. Credo sia giusto ricordarlo per questo anniversario, ma in generale in tutti gli anniversari", ha detto Ancelotti, sottolineando l'importanza di Di Bartolomei per la Roma e per il calcio italiano.

Omaggio a un grande uomo e calciatore

Nel trentennale della scomparsa di Agostino Di Bartolomei, i Canarini Rocca di Papa hanno voluto omaggiare il ricordo del calciatore con le parole del presidente Antonio Gentili. Rocca di Papa si è legata alla memoria di Di Bartolomei con un monumento realizzato alcuni anni fa al campo comunale Lionello Gavini, un omaggio ad un grande uomo e calciatore, capitano del secondo scudetto della Roma.

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