Giornate FAI di Primavera 2024: un viaggio attraverso il patrimonio culturale italiano
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Redazione Interno
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Le Giornate FAI di Primavera, l'evento annuale dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico italiano, si terranno sabato 23 e domenica 24 marzo. Quest'anno, più di 40 luoghi in Campania apriranno le loro porte al pubblico. Nonostante il programma sia meno ricco rispetto agli anni precedenti, rimane molto interessante e vario.
Un tour in Campania
Da Napoli a Pozzuoli, da Bacoli a Portici, da Vico Equense a Nola, fino a Caserta e Aversa, Avellino e Benevento, e ai siti del Salernitano e in Cilento, i visitatori avranno l'opportunità di scoprire e apprezzare i luoghi più belli del territorio campano. Questo evento, come spiega Rosanna Romano, Direttore Generale Politiche Culturali e Turismo della Regione Campania, "connette e mette in rete i luoghi più belli del nostro territorio".
Viaggio nel tempo in Emilia-Romagna
In Emilia-Romagna, le Giornate FAI di Primavera offriranno un viaggio nel tempo, indietro fino al XV secolo. I visitatori potranno esplorare il complesso del convento di San Michele dell’Osservanza e il santuario delle Grazie, situato appena fuori porta Montanara a Imola. I lavori per la chiesa di San Michele Arcangelo iniziarono nell'estate del 1466 e proseguirono nel secolo successivo, dando vita a un gioiello di stile tardogotico e rinascimentale.
Unico luogo aperto in provincia di Rimini
In provincia di Rimini, solo il Grand Hotel di Riccione sarà aperto per le Giornate FAI di Primavera. Gli apprendisti Ciceroni del Liceo “Volta-Fellini” e dell’Istituto Alberghiero “Savioli” guideranno i visitatori alla scoperta della storia dell'iconico albergo riccionese. In provincia di Forlì-Cesena, invece, saranno aperti una decina di luoghi.
Le Giornate FAI di Primavera rappresentano un'occasione unica per scoprire e apprezzare il patrimonio culturale italiano, contribuendo al contempo alla sua cura e conservazione.




