Conte e il VAR, polemiche e tensioni dopo Inter-Napoli
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Antonio Conte, nel viaggio di ritorno da Milano a Napoli, ha espresso il suo disappunto per l'errore arbitrale subito durante la partita Inter-Napoli, definendolo inaccettabile. Secondo l'allenatore, il rigore assegnato contro la sua squadra non era giustificato e tali errori rischiano di influenzare non solo il risultato di una singola partita, ma anche l'intera stagione. Le sue parole, riportate da La Repubblica, riflettono la frustrazione per un episodio che, a suo dire, mette in discussione il lavoro e i sacrifici quotidiani della squadra.
Giuseppe Pastore, giornalista intervenuto su Cronache di Spogliatoio, ha criticato duramente lo sfogo di Conte, definendolo sgarbato e irrispettoso. Pastore ha sottolineato come, dopo otto anni, sia impensabile che Conte non conosca il protocollo del VAR, soprattutto in un caso così chiaro. Le sue dichiarazioni, secondo il giornalista, sembrano più un tentativo di creare pressione sull'Inter piuttosto che una reale critica al sistema arbitrale.
Il Giornale ha dedicato un focus allo sfogo di Conte, evidenziando come le sue parole abbiano avvelenato il post-partita di Inter-Napoli. Il tecnico di Lecce, infatti, si è scagliato contro il protocollo VAR in diverse occasioni, sia durante le interviste televisive che in conferenza stampa. Tuttosport ha interpretato la reazione di Conte come uno stratagemma per aumentare la tensione attorno all'Inter, una mossa che non è stata ben accolta né dai presenti né dai vertici arbitrali.
Inzaghi, nel post-partita, ha preso le distanze dalle dichiarazioni di Conte, e all'Inter la reazione dell'ex tecnico nerazzurro è sembrata sproporzionata. Durante l'ultimo incontro tra arbitri e tesserati, Conte era assente, avendo mandato un suo collaboratore al suo posto.




