Conte e il VAR, polemiche e sospetti dopo Inter-Napoli
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Redazione Sport
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Le parole di Antonio Conte sul rigore discusso assegnato in Inter-Napoli ai nerazzurri per fallo di Zambo Anguissa ai danni di Denzel Dumfries hanno catapultato il mondo del calcio nel 2017, ovvero all’alba del VAR in Serie A. A quei tempi ci si chiedeva che impatto avrebbe avuto la tecnologia sullo sport più conservatore al mondo. Il tema principale era, all’ora come oggi, il perimetro di intervento dello strumento comunque maneggiato da uomini in carne ed ossa.
Il Direttore Paolo De Paola è intervenuto durante L’Editoriale, in onda su TMW Radio, esprimendo la sua opinione sulla gestione del VAR. De Paola ha contestato l’esperto Marelli, sostenendo che quando si spiega qualcosa ad un allenatore come Conte, la spiegazione deve essere chiara e dettagliata. La partita tra Inter e Napoli, terminata con un pareggio per 1-1, ha visto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, attaccare Conte per le sue dichiarazioni sul VAR, proponendo nuove regole per evitare sospetti.
Il presidente del Napoli non ha risparmiato critiche, alzando il tiro e contrattaccando il suo collega Marotta, tornando sulla vicenda VAR che ha caratterizzato i giorni successivi al big match andato in scena a San Siro. Marotta, presidente dell'Inter, aveva parlato dello sfogo di Conte dopo il pareggio, sottolineando come la tecnologia dovrebbe migliorare la situazione. Tuttavia, le polemiche non si sono placate, con De Laurentiis che ha definito fuori luogo le dichiarazioni di Marotta, chiedendo un cambiamento nel VAR.
La vicenda ha riacceso il dibattito sull’utilizzo della tecnologia nel calcio, evidenziando come, nonostante i progressi, permangano dubbi e sospetti sull’imparzialità delle decisioni prese con l’ausilio del VAR.




