Romano, Milan-Nkunku: il Lipsia spinge per il ritorno, ma l'affare non è chiuso. E su Leao ci sono due strade

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il nome di Christopher Nkunku continua a tenere banco nelle trattative di mercato del Milan, con il club rossonero che sembra ormai orientato a privarsi dell'attaccante francese in questa finestra invernale. Ma se da un lato il Lipsia spinge con decisione per riportarlo in Bundesliga, dall'altro le posizioni tra i club non sono ancora del tutto allineate, nonostante il gradimento del giocatore per il ritorno in Germania.

A fare il punto della situazione ci ha pensato il giornalista Fabrizio Romano, intervenuto sul proprio canale YouTube per chiarire lo stato dell'arte di un'operazione che, per quanto calda, deve ancora superare alcuni scogli economici.

La base d'accordo con il giocatore e il nodo con il Milan

Secondo quanto riferito da Romano, esisterebbe già una base di intesa tra Nkunku e il Lipsia per quanto riguarda gli aspetti personali del contratto, ma l'accordo definitivo tra i due club non è stato ancora raggiunto. Il Milan, che ha deciso di mettere fuori dal progetto tecnico quattro elementi di peso – ovvero Tomori, Fofana, Gimenez e lo stesso Nkunku – sta valutando le condizioni proposte dal club tedesco, consapevole che la volontà del giocatore è un fattore determinante ma non risolutivo.

Il centravanti, cresciuto nelle giovanili del Paris Saint-Germain e poi esploso proprio in Sassonia tra il 2019 e il 2023, avrebbe infatti declinato le corteggiamenti provenienti dalla Premier League, con il Newcastle su tutti, per privilegiare la destinazione che lo aveva lanciato verso i massimi livelli europei.

La formula del prestito con diritto di riscatto e le cifre in ballo

La soluzione che sta prendendo corpo è quella del prestito oneroso, con i tedeschi che avrebbero messo sul piatto un corrispettivo di circa 2 milioni di euro per il trasferimento temporaneo, aggiungendo poi un diritto di riscatto fissato attorno ai 33 milioni di euro. Alcune fonti, tra cui Matteo Moretto e La Gazzetta dello Sport, parlano di una cifra complessiva che, tra parte fissa e bonus, potrebbe aggirarsi sui 33-35 milioni di euro.

Una formula che consentirebbe al Lipsia di reinvestire in un giocatore già perfettamente integrato nel proprio sistema di gioco, senza però sborsare subito l'intero esborso, e al Milan di liberarsi di un ingaggio importante per un elemento che l'allenatore Ruben Amorim non considera funzionale ai propri schemi. La concorrenza del Newcastle, che aveva mostrato un interesse concreto, è stata di fatto battuta proprio dal francese, il quale avrebbe sempre messo in secondo piano le sirene inglesi per assecondare il richiamo della sua ex squadra.

Il contesto della sessione di mercato e le due ipotesi per Rafa Leao

In questo quadro di uscite eccellenti, il Milan non sta gestendo solo il futuro di Nkunku ma anche quello di altri calciatori, con particolare attenzione alle situazioni di Tomori e Fofana, entrambi ai margini del progetto. Nel frattempo, le parole di Amorim su Rafa Leao – "Non è importante, è importante la partita contro il Torino" – hanno alimentato ulteriori letture sul rapporto tra l'allenatore e l'esterno portoghese, anche se il tecnico ha voluto circoscrivere il discorso all'aspetto collettivo.

Secondo le ricostruzioni di Romano, per Leao si profilerebbero al momento due possibilità rimaste sul tavolo, senza che però si sia ancora delineata una soluzione preferenziale: una riguarderebbe un eventuale addio a parametri economici elevati, l'altra una riconferma all'interno di un progetto che però deve fare i conti con le scelte tecniche dell'allenatore. Due strade ancora aperte, insomma, che la dirigenza milanista dovrà valutare con attenzione nelle prossime settimane.

L'avvio della trattativa e la volontà del giocatore

L'affare per Nkunku, dunque, è stato avviato e il Lipsia sta spingendo sull'acceleratore per concludere in tempi rapidi, forti del sì del giocatore e della sua apertura esclusiva verso il ritorno in Sassonia. L'attaccante, che al Lipsia si era imposto come uno dei migliori interpreti del campionato tedesco meritandosi poi il salto al Chelsea, vede con favore l'opportunità di rilanciarsi in un ambiente che conosce alla perfezione e che ne esaltava le caratteristiche tecniche.

Il Milan, da parte sua, non intende regalare il cartellino e cerca di ottenere le migliori condizioni possibili da un'operazione che, sebbene nata da una scelta di esclusione tecnica, rappresenta comunque una cessione di un giocatore di valore. La sensazione è che le parti siano vicine a un'intesa, con il prestito oneroso e il diritto di riscatto che sembrano la formula più gradita a entrambi, ma serve ancora limare alcuni dettagli per trasformare l'accordo di massima in una fumata bianca ufficiale.

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