Giovanni Toti cerca nuovi incontri politici nonostante gli arresti domiciliari
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Redazione Interno
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Giovanni Toti, attualmente agli arresti domiciliari nella sua casa di Ameglia, ha espresso il desiderio di incontrare ulteriori esponenti politici. Questa richiesta arriva dopo che il Tribunale Riesame ha confermato, l'11 luglio, la sua situazione di detenzione, sottolineando che non tutti i finanziamenti ottenuti dalle liste che portano il suo nome sarebbero stati registrati.
Richiesta di incontri politici
L'avvocato di Toti, Stefano Savi, sta preparando una nuova richiesta per la Gip del Tribunale di Genova. L'obiettivo è ottenere il permesso per il suo assistito di avere ulteriori incontri politici con esponenti della sua giunta e con un esponente politico nazionale. Toti ha già ricevuto in visita esponenti del centrodestra regionale e nazionale diverse volte.
Futuri incontri e reazioni
Nella lettera inviata al suo avvocato, Toti ha espresso la volontà di incontrare gli amici del suo movimento politico, gli alleati e tutti coloro che potrà vedere per discutere del futuro. È probabile che lunedì incontri anche Salvini. Il M5s della Liguria ha espresso il desiderio di incontrare Toti, suggerendo che il suo futuro potrebbe includere le sue dimissioni e un voto.
Controversie legali
La situazione di Toti ha suscitato preoccupazioni tra i membri del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm). Le consigliere laiche del Csm, Claudia Eccher e Isabella Bertolini, hanno chiesto l'apertura di una pratica per verificare se sussistono profili di illecito a carico dei magistrati che compongono il Tribunale del Riesame di Genova. Questa richiesta è stata definita "preoccupante" dal presidente dell'Anm, Giuseppe Santalucia. La tensione aumenta a due mesi dall'arresto di Toti.




