Peugeot e-208 GTi: la prova dell'elettrica da 281 CV che riporta il mito
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La sigla GTi torna a comparire sul portellone di una Peugeot, ma questa volta sotto il cofano non ci sono pistoni né cilindri. La nuova e-208 GTi è la prima vettura completamente elettrica del marchio francese a fregiarsi dello storico acronimo sportivo, un ritorno atteso da anni che trasferisce nell'era della mobilità a zero emissioni l'eredità di un nome nato nel 1984 con la leggendaria 205. Il listino parte da 44.900 euro e gli ordini sono già aperti, con le prime consegne previste per i prossimi mesi.
L'operazione non è una semplice operazione di marketing.
Peugeot Sport, la divisione corse della Casa transalpina, ha lavorato a lungo sulla messa a punto del propulsore M4+ da 281 CV e 345 Nm di coppia, lo stesso motore prodotto a Trémery che equipaggia anche Lancia Ypsilon HF, Opel Corsa GSE e Alfa Romeo Junior Veloce. Gli ingegneri hanno agito soprattutto sull'elettronica di controllo e sul software, derivandoli direttamente dall'esperienza maturata nel programma WEC con la hypercar 9X8. Il risultato è uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 5,5 secondi, con una ripresa da 80 a 120 km/h che richiede appena 3,2 secondi.
La velocità massima è autolimitata a 180 km/h, una scelta che privilegia l'efficienza energetica e la stabilità alle velocità più elevate.
La sfida dell'autonomia e della gestione termica
La batteria è la stessa da 54 kWh lordi (51 kWh utilizzabili) della e-208 standard, ma la gestione termica è stata completamente rivista. Christophe Auriault, Project Manager di Peugeot Sport, ha spiegato che l'obiettivo primario era garantire prestazioni costanti nel tempo, evitando quel fenomeno di riduzione della potenza che affligge molte elettriche sportive quando la batteria si scalda troppo. «Una delle nostre principali priorità era la durata delle prestazioni nel tempo. Non volevamo ridurre questa potenza eccezionale per proteggere la batteria dal derating, come si riscontra in alcune auto elettriche ad alte prestazioni. Ad esempio, se un cliente sta salendo un passo di montagna, dovrebbe poter rimanere in modalità Sport per tutta la durata». Il sistema di raffreddamento, ispirato alle soluzioni adottate nel motorsport, modula il flusso del liquido refrigerante in base alla temperatura per mantenere la batteria sempre nella finestra ottimale di funzionamento.
L'autonomia dichiarata varia a seconda degli pneumatici scelti. Con i Michelin Pilot Sport 4S montati di serie, la percorrenza WLTP si attesta sui 352 km; optando per gli Hankook Ventus S1 Evo3, disponibili senza sovrapprezzo, si sale fino a 375 km. La ricarica in corrente continua raggiunge una potenza massima di 100 kW, consentendo di passare dal 20 all'80 per cento in meno di mezz'ora. È presente anche la funzione V2L per alimentare dispositivi esterni utilizzando l'energia accumulata nella batteria.
Un telaio profondamente rivisto
La trasformazione della e-208 in una vera hot hatch non si limita alla sola aggiunta di potenza. L'assetto è stato ribassato di 25 mm e le carreggiate allargate di 56 mm all'anteriore e 28 mm al posteriore, conferendo alla vettura una postura decisamente più aggressiva e plantata. Alle sospensioni troviamo molle specifiche e ammortizzatori esclusivi con fine corsa idraulico, una tecnologia che Peugeot Sport utilizza nelle competizioni endurance. La barra antirollio posteriore da 31 mm si affianca a quella anteriore da 17 mm, ottimizzando il bilanciamento tra i due assi.
Il differenziale autobloccante meccanico di tipo Torsen, integrato nel riduttore, garantisce uno scarico di potenza ottimale anche su fondi a bassa aderenza, mentre l'impianto frenante anteriore prevede dischi da 355 mm con pinze monoblocco Alcon a quattro pistoncini. I cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici 215/40 richiamano nel disegno forato quelli della 205 GTi originale.
Alla guida, la messa a punto privilegia l'efficacia su strada reale più che le prestazioni da pista. L'assetto assorbe con disinvoltura le asperità e i saliscendi tipici dei percorsi extraurbani, senza però penalizzare la precisione dello sterzo. Il differenziale Torsen si è dimostrato particolarmente efficace anche su asfalto umido, restituendo una risposta solida e prevedibile dell'avantreno quando si affonda sul pedale dell'acceleratore.
La modalità Sport disattiva completamente la frenata rigenerativa, lasciando al conducente il pieno controllo della decelerazione e una risposta del pedale più naturale. Il feeling del freno, tuttavia, non trasmette la stessa immediatezza che ci si aspetterebbe da una compatta ad alte prestazioni, un compromesso che emerge soprattutto nella guida più spinta.
Un abitacolo che guarda al passato
Gli interni rendono omaggio allo spirito degli anni Ottanta con una dominante cromatica rossa che richiama direttamente la 205 GTi. La moquette, i tappetini e le cinture di sicurezza sono rossi, così come le cuciture su plancia e pannelli delle portiere. I sedili anteriori, sportivi e con poggiatesta integrati, riprendono il disegno di quelli della 205 GTi 1.9, con l'inserto centrale rosso e una doppia lavorazione dei tessuti. Il volante compatto è rivestito in pelle perforata e Alcantara, con l'emblema rosso della versione.
La strumentazione digitale e il sistema di infotainment presentano grafiche specifiche a tema rosso, mentre l'illuminazione ambientale può essere regolata su tonalità diverse. La dotazione tecnologica include la navigazione connectata TomTom, il controllo vocale e la compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto.
Sul fronte della sicurezza, la vettura è equipaggiata con fari Full LED adattivi, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, telecamera e un pacchetto completo di assistenza alla guida che comprende cruise control adattivo con funzione stop and go, mantenimento della corsia e frenata autonoma di emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti.
La nuova e-208 GTi arriva sul mercato in un momento in cui l'offerta di hot hatch elettriche si sta progressivamente ampliando, con concorrenti come Alpine A290, Abarth 600e, Opel Corsa GSE e la futura Volkswagen ID. Polo GTI. Il posizionamento della Peugeot punta a coniugare le prestazioni con la versatilità di una cinque porte utilizzabile quotidianamente, mantenendo un abitacolo ragionevolmente spazioso per il segmento e un bagagliaio da 309 litri. La sfida commerciale resta significativa: convivere con un'autonomia dichiarata di poco superiore ai 350 km e un prezzo di partenza di 44.900 euro richiede una clientela disposta a sacrificare parte della praticità sull'altare del piacere di guida.
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