Tassazione delle auto aziendali: cosa cambia con la Legge di Bilancio 2025

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Legge di Bilancio 2025, recentemente approvata alla Camera e in procinto di passare al Senato con lo strumento della fiducia, introduce significative modifiche alla tassazione dei fringe benefit relativi alle auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti. Queste novità mirano a incentivare l’utilizzo di veicoli a basse emissioni, favorendo la transizione verso una mobilità più sostenibile.

Il nuovo meccanismo di calcolo dell’imponibile fiscale non premia più i modelli in base alle loro effettive emissioni di CO2, ma adotta un criterio generale che favorisce notevolmente l’alimentazione elettrica, misura in misura minore le ibride plug-in e grava pesantemente sulle auto a benzina, GPL, gasolio e full hybrid. Questo cambiamento avrà un impatto rilevante sui redditi dei dipendenti a cui vengono concesse vetture aziendali in uso promiscuo, ovvero l’85% delle scelte per le aziendali nel nostro Paese.

La sostanziale novità relativa ai fringe benefit per il 2025 è data dal fatto che, a livello fiscale, le auto diventeranno più costose. La legge di Bilancio 2025, approvata il 28 dicembre in via definitiva dal Senato, introduce un nuovo meccanismo che calcola l’imponibile fiscale delle auto aziendali, non più basato sulle effettive emissioni di CO2, ma su un criterio generale che favorisce l’alimentazione elettrica e penalizza le auto a benzina, GPL, gasolio e full hybrid.

Inoltre, la legge di Bilancio 2025 prevede bonus, sgravi e detrazioni per le famiglie con figli, mentre limita la possibilità dei dipendenti con un buon reddito di detrarre alcune spese.

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