Bezos e Sanchez a Venezia tra feste sfrenate e polemiche: il matrimonio che divide
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Jeff Bezos e Lauren Sanchez hanno scelto Venezia come palcoscenico del loro matrimonio, trasformando la città in un teatro di eccessi e mondanità che non ha risparmiato critiche. La coppia, che ha fatto della discrezione un tratto distintivo, ha invece optato per un weekend di ostentazione: tra schiuma party, pigiama party e una festa ispirata a Il grande Gatsby, il fondatore di Amazon e la giornalista hanno dato vita a un evento che sembra uscito da una sceneggiatura hollywoodiana.
Mentre gli invitati – tra cui spiccava Ivanka Trump, in giro per Murano con il marito Jared Kushner e i figli – postavano storie su Instagram tra vetrerie d’arte e lezioni di voga, la laguna si è trasformata in un set esclusivo. Cinque hotel di lusso prenotati in blocco, decine di yacht e celebrazioni che si protrarranno fino a sabato hanno ridisegnato, almeno per pochi giorni, il volto di una città già abituata al turismo d’élite.
Non sono mancate, però, le voci dissonanti. Paolo Cacciari, ex vicesindaco di Venezia, ha bollato l’evento come «un’ostentazione della ricchezza che offende il senso di giustizia», sottolineando come l’1% della popolazione globale detenga metà della ricchezza mondiale. «È il frutto del neoliberismo», ha aggiunto, criticando un modello di turismo «predatorio» che, a suo dire, danneggia Venezia più dell’inquinamento.




