Bezos e Sánchez, il matrimonio da 30 milioni che mette Venezia in tilt
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Redazione Economia
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Tra meno di una settimana, Venezia si prepara a diventare il palcoscenico di quello che è già stato ribattezzato "l’evento dell’anno": le nozze tra Jeff Bezos, fondatore di Amazon e uno degli uomini più ricchi del pianeta, e Lauren Sánchez, giornalista e imprenditrice. Un matrimonio che, oltre a essere una celebrazione privata, si trasforma in un fenomeno mediatico e logistico senza precedenti, con numeri da capogiro e un impatto sulla città lagunare difficile da ignorare.
Secondo le ultime indiscrezioni, confermate da fonti vicine all’organizzazione, saranno oltre 200 gli ospiti attesi, molti dei quali voleranno da Los Angeles, New York, Londra e Dubai a bordo di più di 80 jet privati. A questi si aggiungono almeno 9 mega yacht, ormeggiati in laguna per garantire agli invitati un soggiorno all’insegna del lusso estremo. Gli hotel più esclusivi della città, tra cui il Gritti Palace e l’Hotel Cipriani, hanno già riservato intere suite a cifre che sfiorano i 9 mila euro a notte, mentre un servizio di taxi privati – via acqua e via terra – sarà messo a disposizione per evitare qualsiasi intoppo.
Non è solo una questione di numeri, però. Quello che colpisce è la cura maniacale dei dettagli: Lauren Sánchez, si dice, avrà ben 27 cambi d’abito, selezionati personalmente da Anna Wintour, direttrice di Vogue America, per coprire i tre giorni di festeggiamenti. Tra gli invitati, nomi del calibro di Kim Kardashian, Kris Jenner, Katy Perry e Orlando Bloom, oltre a magnati come Barry Diller e sua moglie Diane Von Furstenberg. Un parterre che trasforma l’evento in un concentrato di star system e potere economico, con un budget stimato dal Daily Mail intorno ai 30 milioni di euro.
Venezia, da parte sua, sembra divisa tra chi vede nell’evento un’occasione di rilancio turistico e chi teme il caos generato da un simile dispiegamento di mezzi. Se il "Comitato del no" – che in passato aveva protestato contro l’eccessiva esposizione della città a eventi mondani – appare in sordina, c’è chi, come il principe veneziano Giovanni Alliata, ricorda le tradizioni filantropiche della Serenissima. «Il vero lusso è restituire», ha dichiarato, citando l’opera del nonno Vittorio Cini, che negli anni Cinquanta promosse progetti educativi e sociali per le giovani generazioni del Veneto.
Quello di Bezos e Sánchez non è un caso isolato. L’Italia, da anni, è la meta preferita per matrimoni da favola, con oltre 15 mila coppie straniere che nel 2024 hanno speso più di un miliardo di euro tra location esclusive, catering stellati e servizi su misura. Un trend in crescita, alimentato da vip e influencer disposti a pagare cifre folli pur di avere un “sì” all’altezza delle proprie aspettative.




