Bezos e Sanchez a Venezia tra satire e proteste, mentre si celebra il matrimonio
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Redazione Economia
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Jeff Bezos e Lauren Sánchez, la coppia più discussa del momento, hanno scelto Venezia come cornice per le loro nozze, trasformando la laguna in un palcoscenico di lusso, polemiche e ironia. Già dal loro arrivo, giovedì 26 giugno, la città ha reagito a modo suo, tra accoglienze sontuose e provocazioni artistiche che riflettono il dualismo di una metropoli sempre più divisa tra turismo d’élite e tensioni sociali.
Mentre i festeggiamenti si svolgono tra yacht ormeggiati e location blindate – dall’Aman Venice al Gritti Palace, fino all’isola di San Giorgio Maggiore, dove oggi si terrà la cerimonia – alcune installazioni satiriche hanno fatto capolino tra calli e campielli. Manichini grotteschi raffigurano Bezos seduto su un water, abbandonato su una zattera di scatoloni Amazon o intento a remare in gondola, in una parodia che strizza l’occhio sia alla sua ricchezza sia alle critiche ambientali rivolte alla sua azienda.
Non sono mancate, però, le contestazioni più dirette. Quarantatré attivisti di Extinction Rebellion sono stati fermati dopo aver inscenato un «finto matrimonio» in piazza San Marco, dove due figuranti in abiti nuziali trascinavano al guinzaglio un globo terrestre e persone accovacciate, simbolo dei «poteri asserviti» – governi, media, economia. Una protesta pacifica, ma sufficiente a far scattare le denunce, mentre la sicurezza intorno alla coppia e agli ospiti rimane strettissima.




