Giovanni Amoroso nuovo presidente della Consulta
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Redazione Interno
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Giovanni Amoroso è stato eletto all'unanimità nuovo presidente della Corte Costituzionale, succedendo ad Augusto Barbera, il cui mandato è scaduto lo scorso 21 dicembre. Nato a Mercato San Severino (Salerno) il 30 marzo 1949, Amoroso è membro della Consulta dal 26 ottobre 2017 e ha ricoperto il ruolo di presidente facente funzioni prima della sua elezione ufficiale. La Corte si è riunita in camera di consiglio per eleggere il nuovo presidente, rispettando il consueto lasso di tempo di circa trenta giorni per il rinnovo del mandato.
Amoroso, già presidente di Sezione della Corte di Cassazione, ha nominato come vicepresidenti della Corte Francesco Viganò e Luca Antonini. Nel suo discorso di insediamento, il neo presidente ha sottolineato l'importanza della Costituzione come bussola per il suo operato e ha ribadito il ruolo fondamentale dell'Unione Europea come stella polare. Ha dichiarato che il suo impegno sarà assoluto nello svolgimento dell'incarico con disciplina e onore, come richiesto dall'articolo 54 della Costituzione.
La nomina di Giovanni Amoroso avviene in un momento di intenso dibattito politico, con numerose questioni aperte che richiedono l'intervento della Corte Costituzionale. Tra queste, il tema dell'autonomia e la necessità di un intervento legislativo sui Livelli Essenziali di Prestazione (Lep). Amoroso ha già espresso la sua volontà di affrontare tali questioni con rigore e dedizione, garantendo il rispetto dei principi costituzionali e la tutela dei diritti fondamentali.
La Corte Costituzionale, organo collegiale per eccellenza, continuerà a svolgere il suo ruolo di garante della legalità e della giustizia, sotto la guida del nuovo presidente.




