Armi russe all'Iran: Mosca gioca una partita doppia
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Redazione Esteri
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Da quando l'Iran ha iniziato a fornire alla Russia i micidiali droni kamikaze Shahed, il presidente russo Vladimir Putin ha risposto mettendo a disposizione degli ayatollah armamenti sempre più sofisticati. Recentemente, l'emittente israeliana Channel 14 ha riportato l'arrivo a Teheran di nuove armi russe, in preparazione di un possibile conflitto con Israele.
Nuove armi russe in Iran
Secondo diversi report, Mosca ha dispiegato in Iran sistemi avanzati di guerra elettronica, capaci di danneggiare o bloccare sistemi militari fino a 5.000 chilometri di distanza. Inoltre, aerei da trasporto Ilyushin hanno consegnato munizioni e missili balistici Iskander, già ampiamente utilizzati nell'Operazione Speciale in Ucraina, nelle basi iraniane di Isfahan e Doshan Tappeh.
Israele in attesa della rappresaglia iraniana
Stati Uniti e Israele si aspettano una rappresaglia iraniana per l'uccisione a Teheran di Ismail Haniyeh, capo politico di Hamas, e di Fuad Shukr, capo militare di Hezbollah. A differenza di aprile, quando l'Iran aveva informato preventivamente delle sue intenzioni, questa volta i Guardiani della Rivoluzione non hanno fornito indicazioni precise, dichiarando che la vendetta scatterà "a tempo debito".
La freddezza di Biden con Netanyahu
Con le tensioni in aumento e le voci di un imminente attacco, la Casa Bianca cerca di abbassare la temperatura. Jonathan Finer, vice consigliere per la Sicurezza nazionale degli Stati Uniti, ha dichiarato che gli USA si stanno preparando a ogni eventualità. Tuttavia, il presidente Joe Biden ha mantenuto una posizione fredda nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, affermando: "Non pagherò per i danni che fa".
Teheran rifiuta le mediazioni
Nonostante i tentativi di mediazione per evitare una guerra regionale, Teheran ha rifiutato tutte le proposte. La situazione è particolarmente grave, considerando che Ismail Haniyeh era un alleato dell'Iran all'interno di Hamas e amico personale del leader supremo Ali Khamenei. Con la sua morte, Israele ha superato tutte le linee rosse, aumentando il rischio di un conflitto su larga scala.




