Israele prepara l'attacco all'Iran mentre gli Usa frenano: la tensione nucleare sale
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Redazione Esteri
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Non è ancora certo che la decisione sia stata presa, ma le rivelazioni della Cnn, basate su fonti dell’intelligence statunitense, lasciano pochi dubbi: Israele starebbe pianificando un attacco agli impianti nucleari iraniani. Le comunicazioni intercettate, che includono riferimenti espliciti a un’operazione militare, si aggiungono ai movimenti già osservati, come l’addestramento dei piloti e il trasferimento di munizioni per l’aviazione. Un’ipotesi che, se confermata, rischierebbe di far saltare il dialogo tra Washington e Teheran, già fragile dopo mesi di trattative.
Che Benjamin Netanyahu voglia colpire l’Iran non è una novità. Da anni il primo ministro israeliano sostiene che l’opzione militare sia l’unica per fermare il programma nucleare iraniano, una posizione che ha ribadito anche di fronte agli alleati più stretti. Persino Donald Trump, il presidente americano con cui ha sempre avuto un rapporto privilegiato, sembra ora frenare, almeno in questa fase. La posta in gioco è troppo alta, e un’escalation nel Medio Oriente – già destabilizzato dalla guerra a Gaza – potrebbe avere conseguenze imprevedibili.
Intanto, domani a Roma si terrà il quinto round di negoziati tra Usa e Iran, il secondo in Italia, come confermato dal ministro degli Esteri dell’Oman, Badr Albusaidi, mediatore tra le parti. Un incontro che assume un peso diverso alla luce delle ultime indiscrezioni. Se da un lato la diplomazia prova a trovare una soluzione, dall’altro i preparativi militari israeliani suggeriscono una corsa contro il tempo.




