Harry, la riconciliazione impossibile: "Mio padre non mi parla più"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Non gliene va bene una al principe Harry, che dopo aver perso l’ultima battaglia legale per riavere la protezione nel Regno Unito, torna a parlare di riconciliazione con la famiglia reale. Un appello lanciato dalla California, dove vive ormai da anni, durante un’intervista alla Bbc in cui non ha nascosto la frustrazione per un rapporto ormai incrinato, soprattutto con il padre, re Carlo. «Vorrei tanto riconciliarmi, ma non mi parla più», ha confessato, aggiungendo con tono amaro: «Non so quanto tempo gli resti da vivere».
La sconfitta in tribunale, arrivata dopo un ricorso contro la decisione del governo britannico di revocargli la scorta pubblica, ha riacceso le polemiche. Harry ha ribadito che senza protezione sarà «impossibile» portare Meghan e i figli nel Regno Unito, sostenendo che la colpa non è sua, ma di «alcuni parenti che non mi hanno perdonato per il libro». Un riferimento trasparente al fratello William, con cui i rapporti sono ormai ai minimi storici.
Quella che doveva essere una tregua si è trasformata in un nuovo scontro, con la famiglia reale che, attraverso fonti vicine alla corona, ha fatto sapere di non gradire le dichiarazioni pubbliche. Un botta e risposta che ripropone vecchie divisioni, mentre la Corte d’appello di Londra ha chiuso ogni spiraglio sulla questione sicurezza, confermando che la decisione spetta alle autorità, non alla monarchia.




