Chivu e l'Inter pronti a sfidare gli Urawa Red Diamonds: "Serve energia, ma il passaggio del turno è l’obiettivo"
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Redazione Sport
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A poche ore dalla sfida contro gli Urawa Red Diamonds, valida per la seconda giornata del Mondiale per Club, Cristian Chivu ha presentato la partita con la consueta lucidità, sottolineando le difficoltà di una squadra stanca ma determinata. L’Inter, reduce dal pareggio contro il Monterrey, deve vincere per mantenere vive le speranze di qualificazione, e il tecnico rumeno – senza nascondere la fatica accumulata in nove mesi di campionato – ha spiegato che la priorità è ritrovare le energie giuste.
"Veniamo da un periodo intenso, in cui abbiamo giocato ogni tre giorni", ha detto Chivu, evidenziando come il gruppo, nonostante lo sforzo fisico e mentale, sia concentrato sull’obiettivo. Sei punti sono ancora in palio, e l’avversario di turno, seppur meno blasonato di altri, non va sottovalutato. I giapponesi, infatti, pur sconfitti dal River Plate nell’esordio, rappresentano un ostacolo insidioso, con giocatori come Watanabe e Gustafson capaci di complicare la vita alla difesa nerazzurra.
Quella contro l’Urawa Red Diamonds non è solo una partita da vincere, ma una prova da gestire con attenzione, soprattutto per evitare sorprese. Chivu, del resto, ha ribadito che la squadra – pur nella stanchezza – ha le qualità per imporsi, lasciando anche intendere che Pio Esposito potrebbe avere spazio in campo. Intanto, i tifosi, inizialmente confusi dal nome "Reds", hanno dovuto ricredersi: non si tratta del Liverpool, ma di una formazione nipponica che, nella città dei bonsai, ha già dimostrato di non essere un avversario da prendere alla leggera.




