Auschwitz, 80 anni dalla liberazione del campo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il 27 gennaio 2025, ad Auschwitz, si commemora l'80º anniversario della liberazione del campo di concentramento e sterminio nazista tedesco. La cerimonia, trasmessa in diretta, è stata definita da Michael Bornstein, sopravvissuto, come "l'ultima del suo genere". Quest'anno, l'attenzione è rivolta ai sopravvissuti, ormai poco più di una decina, tra cui Liliana Segre ed Edith Bruck, figure emblematiche della Shoah. A loro si aggiungono i pochissimi ex deportati non ebrei ancora in vita.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è presente ad Auschwitz per partecipare alla cerimonia, insieme a numerosi leader politici e rappresentanti delle monarchie di tutto il mondo. Piotr Cywiński, direttore del Museo e del Memoriale del lager tedesco di Auschwitz-Birkenau dal 2006, ha sottolineato l'importanza di concentrarsi sui sopravvissuti presenti, considerati gli ospiti principali e le persone più importanti dell'evento.

La commemorazione di quest'anno assume un significato particolare, non solo per l'importanza storica dell'anniversario, ma anche per la consapevolezza che il numero dei testimoni diretti della Shoah è in costante diminuzione. La presenza di figure come Liliana Segre ed Edith Bruck, che hanno dedicato la loro vita a testimoniare gli orrori vissuti, rappresenta un monito per le future generazioni affinché non dimentichino mai le atrocità del passato.

Durante la cerimonia, sono previste diverse testimonianze e interventi, volti a ricordare e onorare le vittime della Shoah.

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