Giornata della Memoria, l'Ordine di Malta ad Auschwitz
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Redazione Interno
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Il 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, l'Ordine di Malta ha partecipato alla cerimonia tenutasi nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, commemorando le vittime dell'Olocausto nell'80° anniversario della liberazione del lager. Questo evento ha rappresentato un momento cruciale per rinnovare l'impegno verso la difesa della dignità umana e il rispetto dei diritti fondamentali, nonché per ribadire la lotta contro ogni forma di discriminazione, pilastri della missione dello Smom nel mondo.
Parallelamente, al Quirinale, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha presieduto una cerimonia per il Giorno della Memoria, sottolineando l'importanza del dovere della memoria e la necessità di attualizzarla, specie in un'epoca in cui si assiste a un ritorno di pulsioni antisemite. Alla cerimonia hanno partecipato le più alte cariche dello Stato, tra cui il premier Giorgia Meloni e vari ministri. Giuseppe Valditara, nel suo intervento, ha evidenziato l'importanza del racconto della Shoah nelle scuole.
Mattarella ha definito i campi di sterminio come l'abisso più profondo e oscuro mai toccato nella storia dell'umanità, affermando che Auschwitz provoca sempre infinito orrore, scuote le coscienze e genera angoscia e turbamento. Ha inoltre sottolineato che non si può visitare Auschwitz come se fosse solo un memoriale di un'epoca passata, ma come un sito storico trasformato in un monumento alle vittime di tanta sofferenza.
La commemorazione delle vittime della Shoah al Quirinale è avvenuta il giorno dopo le celebrazioni ad Auschwitz, durante le quali Mattarella ha ribadito il patto tra Nazioni e popoli, ripetendo il "mai più" che deve guidare la memoria collettiva.




