Fossano in lutto per Alessandra Balocco: la città si stringe alla famiglia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un silenzio carico di emozione ha avvolto Fossano mercoledì pomeriggio, mentre la concattedrale si riempiva per l’ultimo saluto ad Alessandra Balocco, presidente e amministratrice delegata del gruppo dolciario che porta il nome della famiglia. A soli 61 anni, la manager – figura centrale nell’azienda dopo la scomparsa del fratello Alberto, colpito da un fulmine durante un’escursione nel 2022 – ha lasciato un vuoto che va ben oltre il mondo imprenditoriale.

Lungo via Roma, dove le saracinesche abbassate hanno simbolicamente accompagnato il corteo funebre, il lutto cittadino proclamato dal sindaco Dario Tallone ha trovato espressione in una partecipazione silenziosa ma densa di significato. Tra i presenti, oltre ai dipendenti dell’azienda, anche autorità e semplici cittadini, uniti nel ricordo di una donna che, come sottolineato dalla famiglia in un comunicato, "ha sempre mantenuto un legame profondo con Fossano".

La celebrazione religiosa, trasformando quel silenzio in preghiera, ha restituito il senso di un’esistenza spesa non solo tra i bilanci e le strategie industriali, ma anche tra l’impegno per il territorio. "Siamo commossi dalla vicinanza dimostrata", hanno scritto i familiari, evidenziando come l’affetto ricevuto abbia travalicato i confini del privato.

A raccogliere ora il testimone sono i figli di Alberto e Alessandra, Diletta Balocco e Marco Costamagna, entrambi under 30 e formati alla Bocconi, già con esperienze in multinazionali. La loro entrata in azienda segna un passaggio generazionale per il gruppo, che continua a guardare al futuro senza dimenticare le radici.

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