Stellantis annuncia nuove sospensioni della produzione in Italia

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Stellantis, il colosso automobilistico nato dalla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e PSA Group, ha comunicato ai sindacati italiani l'intenzione di sospendere nuovamente la produzione in diversi stabilimenti del Paese. La decisione, motivata dalla necessità di adeguare la produzione alle attuali condizioni di mercato e di garantire una gestione efficiente delle risorse, prevede uno stop per la linea Panda a Pomigliano d'Arco per nove giornate nel mese di novembre.

Inoltre, lo stabilimento di Termoli vedrà un'interruzione sulla linea di motori Fire dall'11 al 24 novembre, mentre le linee Gme/Gse/V6 subiranno sospensioni in alcune giornate sempre nel mese prossimo. Questi provvedimenti, che si aggiungono a una serie di altre misure già adottate in passato, riflettono le difficoltà che Stellantis sta affrontando nel mantenere un equilibrio tra domanda e offerta in un mercato automobilistico in continua evoluzione.

La situazione è ulteriormente complicata dal calo del 20% nelle consegne registrato nell'ultimo trimestre, un dato che ha spinto il governo italiano a intervenire. Il ministro Adolfo Urso ha infatti richiesto un piano credibile sull'occupazione e sulle fabbriche italiane, sottolineando l'importanza di garantire la continuità produttiva e la salvaguardia dei posti di lavoro.

Nel frattempo, il Parlamento ha chiesto a Stellantis di investire maggiormente in Italia, evidenziando la necessità di un impegno concreto da parte del gruppo per sostenere l'economia nazionale.

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