Scontro politico sul 2 agosto: il Pd chiede chiarimenti a Ugolini
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Redazione Interno
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Il Partito Democratico (Pd) ha sollevato una questione riguardante le dichiarazioni di Federico Mollicone, esponente di Fratelli d’Italia (FdI), in merito alla strage di Bologna del 2 agosto 1980. Luigi Tosiani, segretario regionale del Pd, ha chiesto a Elena Ugolini, candidata alle regionali con il sostegno del centrodestra, di prendere le distanze dalle affermazioni di Mollicone.
Le dichiarazioni di Mollicone
Mollicone ha recentemente fatto delle dichiarazioni controverse riguardo ai processi sulla strage di Bologna, suscitando reazioni contrastanti. Questo episodio ricorda un altro momento di polemica nel settembre 2022, quando Mollicone aveva criticato un episodio del cartone animato Peppa Pig per la presenza di un personaggio con due mamme, definendolo "inaccettabile indottrinamento gender".
La reazione del Pd
Il Pd ha espresso la necessità di chiarezza e ha invitato Ugolini a prendere una posizione netta. Michele De Pascale, candidato dem alle regionali, ha sottolineato l'importanza di non essere ambigui di fronte a certe dichiarazioni.
La risposta di Tajani
Antonio Tajani, segretario nazionale di Forza Italia, ha commentato la situazione affermando che non è necessario rispondere a ogni dichiarazione dei parlamentari. Ha ribadito la posizione politica del partito, riconoscendo che sia l'Italicus sia la strage di Bologna hanno una matrice neofascista, ma ha evitato di entrare nel merito delle parole di Mollicone.
La questione sollevata dal Pd mette in luce le tensioni all'interno del centrodestra e la necessità di una posizione chiara e condivisa su temi delicati come la memoria storica e le dichiarazioni pubbliche dei propri esponenti.




