Mondiali 2026, la Francia batte l'Iraq 3-0: Maignan e Rabiot titolari, Koné esordisce con una prestazione solida

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Francia ha superato l'Iraq con un netto 3-0 nella seconda giornata del Gruppo I dei Mondiali 2026, centrando l'obiettivo della qualificazione ai sedicesimi di finale con un turno d'anticipo. La partita, disputata al Lincoln Financial Field di Philadelphia, è stata caratterizzata da un lunghissimo intervallo di oltre due ore a causa del maltempo, ma i campioni del mondo in carica hanno mantenuto la concentrazione e hanno chiuso il match senza particolari patemi.

Per quanto riguarda il fronte italiano, la serata ha regalato spunti interessanti: Mike Maignan e Adrien Rabiot, entrambi in forza al Milan, hanno giocato tutti i novanta minuti, mentre Manu Koné, centrocampista della Roma, ha fatto il suo esordio da titolare in una partita del Mondiale.

La cronaca della gara e il lungo intervallo per maltempo

La sfida si è messa subito in discesa per i francesi, che al 14' hanno trovato il vantaggio con Kylian Mbappé, abile a ricevere da Michael Olise e a infilare il portiere iracheno con un diagonale potente. La partita è stata poi brutalmente interrotta sul finire del primo tempo: un violento temporale si è abbattuto su Filadelfia, costringendo i tifosi ad abbandonare gli spalti e le squadre a rientrare negli spogliatoi per una sospensione durata circa un'ora e 43 minuti.

Al rientro in campo, la Francia non ha accusato il colpo e ha chiuso i conti: al 54' Mbappé ha realizzato la sua doppietta personale, sfruttando un clamoroso errore difensivo della retroguardia irachena, mentre al 66' è arrivato il sigillo di Ousmane Dembélé, servito da Olise per il definitivo 3-0.

La prestazione di Maignan e Rabiot: solidità e controllo

Per Mike Maignan è stata una serata di lavoro più mentale che fisico: il portiere del Milan, schierato tra i pali da Didier Deschamps, non ha dovuto effettuare alcuna parata particolarmente impegnativa. La difesa francese, guidata da Saliba e Upamecano, ha concesso pochissimo agli attaccanti iracheni, che hanno concluso verso la porta avversaria con estrema rarità, consentendo al numero uno transalpino di gestire la partita senza mai essere messo in difficoltà.

Adrien Rabiot, dal canto suo, ha offerto la solita prova di sostanza a centrocampo, giocando da titolare e occupando con intelligenza gli spazi. Il centrocampista si è reso pericoloso in fase offensiva con un colpo di testa che ha sfiorato il gol, mancando di poco l'appuntamento con la rete, e si è distinto per alcuni recuperi importanti che hanno interrotto le flebili ripartenze dell'Iraq.

L'esordio di Manu Koné: il giallorosso si prende la scena

La grande novità della serata, per gli appassionati di calcio italiano, è stato l'esordio da titolare di Manu Koné con la maglia della Francia. Il centrocampista della Roma, classe 2001, è stato schierato al fianco di Rabiot in mediana e non ha sfigurato, anzi, ha dimostrato una personalità notevole per un esordio in una competizione così importante. In campo ha giocato con grande dinamismo, garantendo equilibrio alla squadra e partecipando attivamente alla costruzione del gioco.

Koné, cresciuto nei sobborghi di Parigi, ha commentato così la lunga sospensione e l'esperienza mondiale: "Sembrava interminabile, ma siamo rimasti professionali", raccontando le sensazioni di un match reso complicato dalle condizioni atmosferiche e dalla tensione del debutto.

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