Ryanair, O'Leary: “Oggetto estraneo nel motore”. Passeggero risucchiato per il cedimento del finestrino
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Redazione Esteri
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Un oggetto esterno potrebbe essere entrato nel motore del Boeing di Ryanair durante il decollo da Salonicco, danneggiando il propulsore e provocando il distacco di un frammento che avrebbe poi sfondato il finestrino dove era seduto il passeggero serbo di 61 anni, Ljubiša Karović, trascinato con la testa e una spalla fuori dall’aereo e ora seriamente ferito.
A fornire i primi dettagli sull'incidente è stato oggi, lunedì, l'amministratore delegato della compagnia aerea, Michael O’Leary, il quale ha escluso che l'accaduto sia da attribuire all'età del velivolo o alle condizioni di manutenzione, sottolineando anzi che l'aereo ha 18 anni e il suo motore era stato sottoposto a una revisione completa negli ultimi due anni.
La dinamica dell'incidente e le prime ipotesi
Il dramma si è consumato il 10 luglio scorso, a bordo del volo FR1879 della Ryanair, operato da Malta Air, che era appena decollato da Salonicco con destinazione Memmingen, in Germania. Poco dopo il decollo, un forte rumore ha scosso il Boeing 737: un pezzo del motore si sarebbe staccato, frantumando un finestrino della cabina e innescando una violenta decompressione. In quel frangente, il passeggero serbo di 61 anni, seduto accanto al finestrino, è stato parzialmente risucchiato verso l'esterno, con la testa e le spalle che sono finite fuori dalla carlinga.
La cintura di sicurezza e il provvidenziale intervento di alcuni passeggeri, che si sono aggrappati al suo corpo riuscendo a trascinarlo di nuovo all'interno, gli hanno salvato la vita. L'uomo ha riportato ustioni da attrito a causa dello sfregamento con le correnti d'aria fredda ad alta quota ed è stato ricoverato in ospedale in stato di shock.
Le dichiarazioni di Michael O'Leary
Intervenuto da Atene in occasione della presentazione dei risultati finanziari trimestrali relativi al periodo aprile-giugno, Michael O'Leary ha voluto tracciare un primo quadro della vicenda, cercando di fugare ogni dubbio sulle condizioni del velivolo. “Le prime informazioni suggeriscono che si tratti di un danno al motore causato da un oggetto estraneo durante il decollo da Salonicco, ma non ne siamo certi, non possiamo affermarlo con certezza”, ha dichiarato il manager irlandese, mostrando prudenza ma al contempo indicando la direzione che stanno prendendo le indagini.
L’amministratore delegato ha inoltre difeso lo stato dell'aereo, precisando che il Boeing 737 ha 18 anni di operatività e che il propulsore era stato sottoposto a una manutenzione completa e a una revisione generale negli ultimi due anni.
L'inchiesta dell'NTSB e i prossimi sviluppi
Sull'incidente sta indagando il National Transportation Safety Board (NTSB), l'ente statunitense per la sicurezza dei trasporti. La conferma che la causa sia da ricondurre a un oggetto esterno potrebbe ridurre le responsabilità di Boeing e della stessa Ryanair. La compagnia ha fatto sapere che una prima bozza del rapporto ufficiale sulle dinamiche dell'incidente sarà pubblicata tra circa 28 giorni, mentre il documento finale, più dettagliato, arriverà in un secondo momento per chiarire la natura del corpo estraneo che ha causato il danno al motore.




