Ryanair, O'Leary esclude manutenzione: “Danno da oggetto estraneo”. Passeggero risucchiato, indaga l'Ntsb
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Redazione Esteri
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Un oggetto esterno potrebbe essere entrato nel motore del Boeing di Ryanair durante il decollo da Salonicco, provocando il distacco di un frammento che avrebbe poi sfondato il finestrino dove era seduto il passeggero serbo di 61 anni, Ljubiša Karović, trascinato con la testa e una spalla fuori dall’aereo e ora seriamente ferito. A dichiararlo è stato l'amministratore delegato della compagnia low cost, Michael O’Leary, intervenuto da Atene in occasione della presentazione dei risultati finanziari trimestrali relativi al periodo aprile-giugno.
L’accaduto non sarebbe pertanto da attribuire all’età del velivolo o alle condizioni di manutenzione, ha spiegato O’Leary, sottolineando che l’aereo ha 18 anni e che il suo motore era stato sottoposto a manutenzione completa e revisione negli ultimi due anni.
La dinamica dell'incidente e il dramma a bordo
L’episodio si è verificato poco dopo il decollo dello scalo greco, da dove il velivolo era partito diretto a Memmingen, in Germania. Improvvisamente, una componente del motore dell’aereo si è staccata andando a colpire con violenza uno dei finestrini della cabina e frantumandolo all’istante. Il cedimento strutturale ha innescato un’immediata e violenta decompressione dell’abitacolo, che ha risucchiato verso l’esterno il passeggero di 61 anni, rimasto bloccato con la testa e le spalle fuori dalla carlinga.
Soltanto il tempestivo intervento di un gruppo di passeggeri, che si sono aggrappati al corpo dell’uomo riuscendo a trascinarlo di nuovo sul sedile, ha evitato l’esito fatale. La vittima è stata poi ricoverata in ospedale per curare le ustioni da attrito riportate durante il risucchio.
Le indagini dell'Ntsb e i precedenti del Boeing 737
Sull’incidente sta indagando il National Transportation Safety Board, l’ente statunitense per la sicurezza dei trasporti. Una prima bozza del rapporto è attesa tra circa 28 giorni, cui seguirà un documento più dettagliato. Secondo quanto riferisce Reuters, la conferma che all'origine ci sia un oggetto esterno potrebbe ridurre le responsabilità di Boeing e della stessa Ryanair.
Le autorità dell’aviazione d’Europa e degli Stati Uniti stanno valutando se l’incidente renda necessaria una modifica strutturale sugli aerei o se il distacco di una delle pale del motore abbia a che fare più con l’ambito delle ispezioni e della manutenzione. Nel faldone saranno considerati due precedenti con una dinamica quasi identica, accaduti su voli della Southwest Airlines nel 2016 e nel 2018, quando un passeggero morì risucchiato all'esterno.
Dopo quegli incidenti, l'Ntsb ha ordinato a Boeing di riprogettare la struttura delle cappottature dei Boeing 737 per evitare che, in caso di cedimento di una pala, i pezzi della carenatura esterna si trasformino in proiettili contro la fusoliera.
La versione di O'Leary e l'esclusione di guasti tecnici
"Le prime informazioni suggeriscono che si tratti di un danno al motore causato da un oggetto estraneo durante il decollo da Salonicco, ma non ne siamo certi, non possiamo affermarlo con certezza", ha dichiarato O'Leary. L'ad ha precisato che l'aereo ha 18 anni e che il motore era stato sottoposto a una manutenzione completa e a una revisione nel corso degli ultimi due anni.
La ricostruzione preliminare esclude che l'episodio sia legato all'anzianità dell'aeromobile o a carenze nella manutenzione, un dettaglio fondamentale che, se confermato dalle autorità, ridurrebbe drasticamente le responsabilità dirette di Ryanair e del costruttore Boeing.




