Sciopero dei trasporti rinviato al 15 dicembre: tensione tra Salvini e i sindacati

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il Ministro Salvini e i sindacati sono in tensione per lo sciopero dei trasporti, inizialmente previsto per oggi, 27 novembre, ma successivamente rinviato al 15 dicembre. Nonostante la precettazione del ministro Salvini e la riduzione della protesta, lo sciopero nazionale di 24 ore di tutto il trasporto pubblico locale è stato rinviato al 15 dicembre, sfidando il Ministro Salvini sul terreno dei diritti costituzionali, oltre che nel merito delle questioni poste dalle istanze dei lavoratori, ignorate dalle controparti datoriali e dal responsabile del dicastero dei trasporti.

In Basilicata, lo sciopero delle Ferrovie Appulo Lucane è stato rinviato alla stessa data. Le motivazioni dello sciopero includono il superamento di salari d'ingresso garantendo l'applicazione contrattuale di primo e secondo livello ai neo assunti, la necessità di modificare le modalità di concessione di appalti e subappalti ad aziende che non offrono garanzie su servizi e tutela dei lavoratori, la sicurezza dei lavoratori e del servizio, l'introduzione del reato di omicidio sul lavoro, un salario minimo per legge a 10 euro l'ora, una nuova legge sulla rappresentanza, il blocco delle spese militari e dell'invio di armi in Ucraina, nonché investimenti economici per tutti i servizi pubblici essenziali.

Nel frattempo, l'adesione dei lavoratori EAV allo sciopero aziendale è molto alta. Oltre il 70% del personale treni e capostazione ha incrociato le braccia. La circolazione dei treni sulla linea Circumflegrea e Cumana è ferma. In Circumvesuviana si registrano forti ritardi ed innumerevoli soppressioni di treni.

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