Maltempo nelle Marche: venti fino a 100 km orari, chiusi parchi e cimiteri
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Redazione Interno
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Una perturbazione, battezzata "Amy", sta investendo le Marche con raffiche di bora che, in alcune aree, potrebbero sfiorare i cento chilometri orari. La Protezione civile regionale, anticipando quello che si preannuncia come un evento di forte intensità, ha diramato un’allerta meteo di livello arancione, che indica una criticità moderata, per le zone costiere e collinari, mentre per l’entroterra vige l’allerta gialla. A questa si aggiunge un’ulteriore avvertenza, sempre di grado giallo, per il rischio mareggiate lungo tutto il litorale, segno di una situazione complessa che coinvolge sia la terraferma che il mare.
Allerta per forti raffiche di vento
Il rapido cambio di scenario, che segue un sabato caratterizzato da un insolito rialzo termico dovuto al Garbino, è determinato dall’irruzione di aria fredda proveniente da Nord. Questo brusco sbalzo, che sta causando il transito della perturbazione, porterà con sé fenomeni intensi, in particolare sul fronte della ventilazione. Nella notte tra sabato e domenica, infatti, si sono attesi venti di sud-ovest che andranno a intensificarsi in maniera significativa proprio nelle aree collinari e montane, dove le raffiche potranno raggiungere livelli di burrasca, o addirittura di burrasca forte, mettendo a serio rischio la stabilità di alberi e strutture precarie.
Misure di sicurezza e ordinanze dei sindaci
In risposta all’emergenza annunciata, diversi sindaci hanno già adottato misure preventive, emanando ordinanze che impongono la chiusura al pubblico di parchi, giardini e cimiteri, luoghi considerati particolarmente vulnerabili durante eventi di questa portata. L’invito rivolto alla popolazione, oltre a rispettare rigorosamente i divieti, è quello di prestare la massima attenzione, evitando qualsiasi sosta o transito in prossimità di alberi o sottopassi che potrebbero divenire trappole mortali.
Attivazione dei centri operativi
Per garantire un coordinamento efficace e tempestivo delle operazioni, sono stati attivati i Centri Operativi Comunali in diversi comuni, tra cui San Benedetto del Tronto e Fano. Questi centri, la cui apertura è stata disposta dai primi cittadini, avranno il compito di gestire sul territorio le criticità legate al maltempo, fungendo da punto di riferimento per gli interventi tecnici e di soccorso, qualora dovessero rendersi necessari durante il picco della tempesta.




