Marina di Ragusa, trovati 700 mila euro in mare: aperta l’inchiesta
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Redazione Interno
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Quasi 700 mila euro in contanti sono stati trovati in mare a Marina di Ragusa dopo essere stati gettati da un motoscafo arrivato dalla zona di Malta, con la procura di Ragusa che ha aperto un’inchiesta sulla provenienza del denaro. Le banconote, conservate all’interno di contenitori stagni, sono state recuperate dai bagnanti sulla spiaggia di Casuzze, frazione di Santa Croce Camerina, dopo essere arrivate sulla battigia. Il ritrovamento è avvenuto nella tarda mattinata di mercoledì e ha subito attirato l’attenzione delle persone presenti nella località balneare del Ragusano.
Il denaro è comparso lungo la costa non distante da Casuzze e a poche centinaia di metri da Punta Secca, luogo noto anche per la presenza della casa del commissario Montalbano nella serie televisiva tratta dai racconti di Andrea Camilleri. Secondo quanto emerso, l’episodio sarebbe collegato a un motoscafo rimasto in difficoltà e successivamente raggiunto dalla Guardia costiera per un intervento di soccorso. Proprio durante l’arrivo della motovedetta sarebbe avvenuto il lancio in mare dei contenitori con le banconote da parte di alcuni occupanti dell’imbarcazione.
Il ritrovamento dei soldi sulla spiaggia di Casuzze
La scena sulla spiaggia di Casuzze ha coinvolto numerosi bagnanti che hanno visto arrivare i contenitori con il denaro e hanno raccolto parte delle banconote finite sulla battigia. Il tentativo di appropriarsi dei soldi è stato però fermato dalle forze dell’ordine intervenute sul posto, che hanno avviato le procedure per il recupero del denaro e per ricostruire quanto accaduto. La somma complessiva recuperata viene indicata tra mezzo milione e 700 mila euro, mentre restano da chiarire diversi aspetti legati all’origine delle banconote.
L’episodio ha fatto scattare gli accertamenti delle autorità dopo il comportamento degli occupanti del motoscafo, che avrebbe destato sospetti al momento dell’arrivo della Guardia costiera. L’imbarcazione, secondo le informazioni disponibili, sarebbe partita da Malta e sarebbe arrivata lungo la costa siciliana prima dell’avaria. Le indagini dovranno stabilire la provenienza del denaro contenuto nei sacchi e le circostanze che hanno portato al loro lancio in mare.
L’inchiesta della procura di Ragusa sul denaro recuperato
A segnalare l’accaduto sono stati proprio i bagnanti presenti sulla spiaggia di Santa Croce Camerina, permettendo l’avvio delle verifiche sull’origine delle banconote. La procura di Ragusa ha aperto un’inchiesta per fare luce sul ritrovamento dei quasi 700 mila euro e sugli eventi che hanno preceduto il recupero in acqua. Al momento il denaro è al centro degli accertamenti e non è stata ancora chiarita la sua provenienza.
Il caso nasce da una sequenza insolita: un motoscafo in difficoltà, l’intervento della Guardia costiera e il ritrovamento sulla spiaggia di sacchi contenenti denaro contante. Gli occupanti dell’imbarcazione erano quattro e, secondo quanto riportato, due di loro avrebbero iniziato a lanciare in mare i plichi con le banconote quando hanno visto arrivare la motovedetta. Gli investigatori stanno ricostruendo ogni passaggio per definire il quadro dell’accaduto.
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