Torino, l'infortunio di Ilic getta un'ombra mentre Asllani brilla con l'Albania
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Redazione Sport
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La prima, significativa ondata di impegni internazionali ha restituito al Torino un bilancio contrastante, dove a un'evidente preoccupazione fa da contraltare un motivo di soddisfazione. Il club granata, che nelle ultime tre giornate di Serie A aveva trovato in Ivan Ilic un punto fermo del centrocampo sotto la guida di Marco Baroni, deve ora fare i conti con un imprevisto che ne turba l'equilibrio. Durante la trasferta di Wembley contro l'Inghilterra, infatti, il centrocampista serbo ha dovuto abbandonare il terreno di gioco prima del riposo, costretto a uscire al trentottesimo minuto a causa di un problema al ginocchio che ha immediatamente allarmato la società.
La natura dell'infortunio e le prime valutazioni
Sebbene il commissario tecnico della Serbia abbia in seguito cercato di tranquillizzare, definendo la condizione di Ilic non eccessivamente grave, le circostanze dell'accaduto lasciano spazio a una certa apprensione. Il giocatore, stando a quanto riportato, ha subito una torsione all'articolazione e ha riferito di aver percepito distintamente uno “schiocco” nella zona interessata, un dettaglio che, com'è noto, spesso accompagna problematiche di una certa rilevanza. Questo episodio, che si va a sommare alla già nota assenza forzata di Giovanni Simeone – il quale, a seguito di uno scontro in allenamento, ha riportato una lesione al retto femorale che lo terrà lontano dai campi per diverse settimane – priva il tecnico Baroni di elementi chiave in un momento delicato della stagione.
Il contraltare positivo di Kristjan Asllani
Se da un lato, dunque, la pausa campionato ha portato con sé delle ombre, dall'altro ha permesso di osservare la crescita di un altro tassello importante della rosa. Kristjan Asllani, infatti, ha fornito una risposta importante con la sua nazionale, segnando il gol decisivo che ha permesso all'Albania di superare l'Andorra e di assicurarsi un prezioso pass per i playoff del Mondiale. Una rete che, al di là del valore in sé, assume un significato particolare per la fiducia di un giocatore le cui prestazioni sono monitorate con attenzione dal club.
La questione di un centrocampo poco prolifico
Proprio in questa fase, l'episodio dell'infortunio di Ilic riaccende i riflettori su una necessità che il Torino si trova ad affrontare: quella di una maggiore produttività offensiva proveniente dal reparto di centrocampo. Il momento di forma del serbo, che aveva conquistato la fiducia incondizionata dell'allenatore, rappresentava un elemento di continuità e di qualità nella costruzione della manovra; la sua eventuale, prolungata assenza, unita alla ricerca di un contributo in termini di gol – di cui Asllani ha dato prova con la sua selezione – diventa un tema centrale per le ambizioni della squadra, chiamata a sopperire a importanti lacune nel rendimento complessivo.




