Settimana mondiale delle vaccinazioni, open day e farmacie aperte per gli over 65 in Brianza e a Lecco

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Dal 24 al 30 aprile, in occasione della Settimana Mondiale delle Vaccinazioni 2026 promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’ATS di Brianza, insieme alle ASST di Lecco e Brianza e alle farmacie del territorio, mette in campo un’offerta straordinaria di servizi. L’iniziativa, che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla prevenzione vaccinale, si concentra in particolare sulla protezione delle fasce più fragili della popolazione: un’accelerata agli interventi di sanità pubblica che punta a ridurre l’incidenza di malattie prevenibili, migliorando l’aspettativa e la qualità della vita proprio laddove il rischio di complicanze è maggiore. Se la vaccinazione rappresenta uno degli strumenti più efficaci a disposizione, lo è ancor di più per chi supera i sessantacinque anni, e a costoro sono dedicate la maggior parte delle attività in programma.

Open day e accesso libero: la rete dei centri vaccinali e delle farmacie

Per quanto riguarda l’ASST Brianza, l’offerta si traduce in un incremento degli slot disponibili nei nove centri vaccinali distribuiti sul territorio (tra cui Lissone, Carate Brianza, Seregno, Monza e Brugherio): un potenziamento che si estenderà lungo tutta la settimana, precisamente nelle giornate del 24, 27, 28, 29 e 30 aprile. Parallelamente, ATS Brianza ha coinvolto numerose farmacie (come la Farmacia Manzoni di Monza, la Farmacia S. Antonio a Valmadrera e diverse altre a Giussano, Seregno e Desio) per promuovere la vaccinazione antipneumococcica. In queste sedi, infatti, è previsto il libero accesso per i cittadini over 65, con open day vaccinali e aperture straordinarie al di fuori del consueto orario di servizio, consentendo di fatto una maggiore capillarità dell’intervento profilattico rispetto ai canali tradizionali.

Le sedute straordinarie di ASST Lecco per gli anziani

Spostando l’attenzione sul territorio di Lecco, è l’ASST locale a farsi carico di un’organizzazione dedicata che prevede l’attivazione di ambulatori aggiuntivi. Nello specifico, venerdì 24 aprile, il Centro Vaccinale di Lecco (in via Tubi) resterà aperto dalle 9 alle 11:45 con due ambulatori: uno dedicato all’anti Herpes Zoster e l’altro all’anti Pneumococco, entrambi rivolti alla popolazione dai 65 anni in su. Una misura analoga è stata programmata per la stessa fascia oraria anche nella sede di Merate, sebbene lì l’offerta si estenda a tutte le vaccinazioni previste in età adulta. Per accedervi, spiega la nota diffusa dagli enti, è necessaria la prenotazione al Centro Unico Vaccinazioni oppure l’utilizzo del portale regionale “Prenota Salute”.

La prevenzione mirata: vaccini anti Pneumococco e Herpes Zoster

Il focus di questa edizione cade su due patologie spesso sottovalutate ma particolarmente insidiose per gli anziani: la polmonite pneumococcica e l’Herpes Zoster (noto come “Fuoco di Sant’Antonio”). Lo pneumococco, un batterio estremamente diffuso, è responsabile di quadri clinici che vanno dalle otiti alle polmoniti, fino a sepsi e meningiti; con l’avanzare dell’età, causa del declino fisiologico del sistema immunitario, il rischio di contrarre queste infezioni cresce esponenzialmente. Allo stesso modo, il virus Herpes Zoster, che rappresenta una riattivazione della varicella contratta in gioventù, colpisce con maggiore violenza gli over 65. Le iniziative sul campo – che includono sia il counseling diretto in farmacia sia la somministrazione pratica negli hubmirano quindi a intercettare proprio quella fetta di popolazione che, spesso per mancanza di informazione o per difficoltà logistiche, tende a rimanere esclusa dalle campagne di immunizzazione di routine.

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