Settimana mondiale delle Vaccinazioni 2026, sul territorio lombardo sedute straordinarie e open day per gli over 65

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Dal 24 al 30 aprile, in concomitanza con la ricorrenza promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la macchina organizzativa delle aziende sanitarie lombarde si mobilita per offrire una risposta concreta al bisogno di prevenzione, che la pandemia da Covid-19 aveva riportato al centro del dibattito pubblico per poi, complice il ritorno a una certa normalità, rischiare di passare nuovamente in secondo piano. È in questo contesto che Ats Brianza, Asst Brianza e Asst Lecco, in sinergia con le farmacie del territorio, hanno deciso di fare squadra, attivando un piano di interventi mirati soprattutto a intercettare quella fetta di popolazione più esposta alle complicanze delle malattie infettive: gli anziani.

Open day e agende straordinarie per la fascia fragile

L’offerta, articolata su più fronti, prevede l’apertura di sedute vaccinali straordinarie e l’allungamento degli orari di servizio in diverse strutture. Per quanto riguarda Asst Lecco, ad esempio, i centri di Lecco e Merate saranno aperti con ambulatori aggiuntivi nella giornata di venerdì 24 aprile, garantendo l’accesso – seppur su prenotazione – alle vaccinazioni anti Herpes Zoster e anti Pneumococco per gli ultra sessantacinquenni. Una logica simile guida l’operato di Asst Brianza, che ha scelto di incrementare il numero di slot disponibili in tutti e nove i centri vaccinali del proprio territorio (da Lissone a Brugherio, passando per Monza e Seregno) nell’intera settimana compresa tra il 24 e il 30 aprile.

Il ruolo delle farmacie nella sensibilizzazione

Non solo ospedali e ambulatori pubblici, però, perché un ruolo cruciale in questa campagna di sensibilizzazione è giocato dalle farmacie. Ats Brianza ha infatti promosso un’iniziativa che coinvolge decine di esercizi commerciali, trasformandoli in punti di somministrazione attiva e consulenza. Per gli over 65, molte di queste farmacie osserveranno aperture straordinarie o dedicheranno dei veri e propri open day, durante i quali sarà possibile ricevere la vaccinazione antipneumococcica in libero accesso, senza i vincoli delle lunghe liste d’attesa. L’elenco degli sportelli aderenti è nutrito e spazia dalla Farmacia Manzoni di Monza alla Farmacia Sant’Antonio di Valmadrera, a testimonianza di una capillarità che mira a raggiungere i cittadini direttamente nei loro quartieri.

L’importanza della copertura contro Herpes Zoster e Pneumococco

L’esperienza maturata durante la gestione dell’emergenza sanitaria, se da un lato ha messo a dura prova il sistema, dall’altro ha lasciato in eredità una maggiore consapevolezza dell’utilità – anzi, della necessità – degli strumenti di immunizzazione. Oggi, l’attenzione degli operatori si concentra sul recupero di quelle coperture vaccinali che, al di fuori del contesto emergenziale, faticano a raggiungere le soglie raccomandate. In particolare, le iniziative in programma sul territorio brianzolo e lecchese puntano a rafforzare l’accettazione dei vaccini antipneumococcici e contro il virus Herpes Zoster, patologie quest’ultime che rappresentano un rischio concreto soprattutto per chi presenta fragilità legate all’età avanzata. Le modalità di accesso variano a seconda della sede: in alcuni casi è richiesta la prenotazione attraverso i canali regionali (come il portale "Prenota Salute" o i numeri telefonici dedicati), mentre in altri viene privilegiato l’accesso diretto per favorire chi magari ha minore dimestichezza con le pratiche digitali.

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