Captain America: Brave New World resiste al box office Usa, ma crollano gli incassi

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Nonostante il calo vertiginoso degli incassi, che nel secondo weekend di programmazione hanno segnato un -68%, Captain America: Brave New World si conferma ancora in vetta alla classifica del botteghino statunitense. Il film, che vede Anthony Mackie nei panni del nuovo Capitano America e Harrison Ford in un ruolo chiave, ha incassato 28,3 milioni di dollari tra il 21 e il 23 febbraio 2024, cifra lontana dai 90 milioni del weekend precedente, quando aveva beneficiato anche del Presidents Day. Un dato che, seppur in calo, non impedisce alla pellicola di avvicinarsi ai 300 milioni di dollari a livello globale, superando le aspettative nonostante il drastico ridimensionamento.

Il film, che ha un budget stimato di 180 milioni, dovrebbe tuttavia raggiungere almeno 425 milioni per coprire i costi totali, inclusi quelli di marketing e distribuzione. Un obiettivo non scontato, considerando il trend negativo degli ultimi giorni e l’assenza di una concorrenza significativa durante il weekend. A pesare, oltre al calo fisiologico tipico dei blockbuster dopo il debutto, potrebbe essere anche il giudizio non proprio entusiasta della critica e del pubblico, che hanno accolto il nuovo capitolo del Marvel Cinematic Universe con meno fervore rispetto ai precedenti.

Intanto, le polemiche non risparmiano il mondo Marvel. Rob Liefeld, creatore del personaggio di Deadpool, ha colto l’occasione del calo di incassi per lanciare un attacco diretto a Kevin Feige, presidente della Marvel Studios. Liefeld, che in passato ha criticato più volte lo snobismo della casa di produzione nei confronti dei creatori dei fumetti, ha dichiarato senza mezzi termini che è giunto il momento per Feige di lasciare il proprio ruolo. Una presa di posizione che, seppur personale, riflette un malcontento diffuso tra alcuni fan e addetti ai lavori, stanchi di un approccio sempre più standardizzato ai franchise cinematografici.

Sul fronte del botteghino, mentre Captain America: Brave New World cerca di mantenere il passo, fa il suo debutto l’horror The Monkey, diretto da Oz Perkins, che si è ritagliato un buon spazio tra le nuove uscite. Il film, che promette atmosfere cupe e una narrazione incentrata sul soprannaturale, potrebbe rappresentare una valida alternativa per chi cerca qualcosa di diverso dai soliti kolossal supereroistici.

Intanto, in Italia, il nuovo Capitano America ha già dovuto cedere il passo a FolleMente, pellicola italiana che ha conquistato il pubblico locale. Un dato che, seppur limitato al mercato nazionale, conferma come il successo di un film dipenda sempre più da fattori culturali e territoriali, oltre che dalla forza del brand che lo sostiene.

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