Dossier e politica: il caso Pazzali fa tremare il governo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'inchiesta sulla cosiddetta "banda dei dossier" ha assunto una dimensione politica, con il Partito Democratico che ha chiesto alla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di riferire in Parlamento. Il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, si è detto "stupito" dalla vicenda che ha coinvolto Enrico Pazzali, presidente della Fondazione Fiera Milano. Fontana ha dichiarato di stimare Pazzali e di non essere a conoscenza delle attività contestate.

Il comitato esecutivo della Fondazione Fiera Milano, riunitosi questa mattina, ha sospeso i lavori e li ha aggiornati a domani per approfondimenti tecnici sulla posizione di Pazzali, indagato come socio di maggioranza della srl Equalize. Questa società è accusata di aver effettuato centinaia di migliaia di accessi abusivi a banche dati per ottenere informazioni privilegiate.

La riunione del comitato esecutivo, iniziata alle 10 di questa mattina, è stata sospesa dopo circa quattro ore di lavori. Domani è attesa una decisione finale. Fonti vicine all'ente hanno riferito che il comitato ha ricevuto un'informativa da parte di Pazzali sulle vicende giudiziarie emerse negli ultimi giorni.

La Procura di Milano ha fatto ricorso al Riesame per ribadire la richiesta di custodia cautelare in carcere per 13 indagati, tra cui l'ex capo della squadra mobile Carmine Gallo e Nunzio Samuele Calamucci, consulente informatico e investigatore privato, entrambi agli arresti domiciliari.

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