La prova di iPhone 18 Pro Max: evoluzione di sostanza

La prova di iPhone 18 Pro Max: evoluzione di sostanza
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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Apple sta ampliando la propria offerta di iPhone per diverse tipologie di consumatori e sotto la guida di John Ternus dovremo abituarci, stando alle indiscrezioni, a una accelerata nel rilascio di nuovi prodotti che vanno oltre lo smartphone. L'anno scorso c'è stato un primo segnale della nuova strategia: iPhone Air, un telefono completamente nuovo che ha posto le basi tecnologiche per l'iPhone Duo, che arriverà in Italia nelle prossime settimane.

Come iPhone 18 Pro migliora fotocamera e ricarica rapida

L'arrivo del nuovo iPhone 18 Pro ha permesso ad Apple di portare sul mercato un concentrato di innovazioni hardware e software progettate per rivoluzionare l'esperienza d'uso del suo smartphone. Il sensore principale da 48 MP ad apertura variabile, con quattro impostazioni da f/1.48 a f/4, rappresenta la novità tecnica più rilevante: la sei lamelle in cristallo tagliato al laser consentono di controllare manualmente profondità di campo e luce, un'operazione mai resa disponibile prima su un iPhone.

La Dynamic Island è più compatta e gestisce fino a tre Live Activities, mentre la ricarica rapida porta la batteria al 50% in circa 15 minuti.

Il processore A20 Pro, costruito con processo a 2 nanometri, integra una CPU a 6 core, una GPU a 7 core e due Neural Engine a 16 core ciascuno. La memoria bandwidth è cresciuta del 50% rispetto all'A19 Pro, la grafica guadagna fino al 40% in più e le prestazioni AI raddoppiano. La nuova camera di vapore triplica la superficie dissipante, permettendo al telefono di mantenere le prestazioni di picco più a lungo sotto carico.

L'autonomia come argomento centrale

È sulla batteria che iPhone 18 Pro Max costruisce il suo vantaggio più concreto. Nei test di Altroconsumo, il modello Max ha raggiunto 48 ore e mezza di autonomia con luminosità moderata, contro le 40 ore del Pro e le 43 del 17 Pro Max. Il punteggio complessivo assegnato dalla rivista è di 83/100, due punti in più del predecessore e il valore più alto mai registrato per un iPhone nei loro laboratori.

La capacità della batteria nella versione europea con slot nano-SIM è di 5391 mAh, in crescita rispetto ai 4823 mAh del 17 Pro Max. La ricarica via cavo supporta fino a 54 W e raggiunge l'81% in mezz'ora, mentre la ricarica MagSafe si ferma a 25 W.

Fotocamera: il verdetto di DXOMARK

DXOMARK ha assegnato all'iPhone 18 Pro un punteggio complessivo di 172, quattro punti in più del 17 Pro e secondo posto assoluto nella classifica globale dietro l'Huawei Pura 80 Ultra. Il video score di 176 è il valore più alto mai registrato dall'agenzia di test per qualsiasi smartphone.

Le lodi si concentrano sulle prestazioni in condizioni di luce scarsa, definite "best-in-class", e sulla stabilizzazione video che rimane fluida anche durante la corsa. I limiti riguardano il teleobiettivo, che rimane indietro rispetto ai concorrenti Android flagship, e alcuni problemi di flare e bilanciamento del bianco in situazioni difficili.

Un anno con iPhone Air: la scommessa del formato

A dodici mesi dal lancio, iPhone Air continua a dividere. Chi lo usa quotidianamente ne elogia la leggerezza e la maneggevolezza: 5,6 millimetri di spessore e 165 grammi di peso, con uno schermo da 6,5 pollici che non sacrifica la superficie di visualizzazione.

I compromessi sono noti: una sola fotocamera posteriore, un altoparlante mono e una batteria più piccola rispetto ai modelli Pro. Tuttavia, il prezzo è sceso dai 1229 euro iniziali francesi a circa 899 euro sul mercato dell'usato e delle promozioni, rendendolo più appetibile per chi privilegia il fattore forma alla completezza delle specifiche.

Il confronto con iPhone 17 Pro

Per chi possiede già un iPhone 17 Pro o Pro Max, passare alla nuova generazione difficilmente giustifica la spesa. Il 18 Pro guadagna appena un punto nel test di Altroconsumo, passando da 80 a 81/100, mentre il Pro Max sale da 81 a 83. I miglioramenti più importanti riguardano batteria, ricarica, fotocamera frontale e potenza di calcolo; i 17, però, resistono meglio alle cadute e mantengono valutazioni analoghe per schermo, foto e video, prestazioni e audio.

I prezzi parlano chiaro: iPhone 18 Pro parte da 1489 euro nella versione da 256 GB, il Pro Max da 1639 euro. I corrispettivi modelli dell'anno precedente si trovano rispettivamente a 1169 e 1325 euro, con un divario che supera i 300 euro per il modello base.

Il peso come variabile dimenticata

IPhone 18 Pro Max pesa 249 grammi, 38 in più del Pro e 16 in più del 17 Pro Max. Nella recensione di ITHardware si sottolinea come il peso sia "chiaramente nella parte superiore" del dispositivo, rendendo scomodo raggiungere alcuni tasti senza cambiare presa.

È un dettaglio che i benchmark non catturano, ma che emerge nell'uso quotidiano: la leggerezza di iPhone Air, per chi l'ha adottato, diventa difficile da abbandonare una volta tornati a un Pro Max.

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